Biologia

La chiocciola

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December 22, 2018

Carta d’identità

Phylum: Molluschi

Classe: Gasteropodi

Sottoclasse: Polmonati

Ordine: Stilommatofori

Famiglia: Elicidi

Distribuzione: Europa, Asia, Americhe

Prima di iniziare

Chiocciola?Lumaca? Lumaca senza guscio? Lumaca “con la casa dietro”? Dunque che ci crediate o no lumaca e chiocciola sono 2 animali ben distinti.

La chiocciola possiede una conchiglia, una struttura di protezione e all’interno vi sono sono gli organi interni.

Le limacce invece sono sprovviste di conchiglia.

Il termine lumaca spesso viene usato come sinonimo per riferirsi alle limacce.

Anatomia:

“Ma è solo un mollusco, anatomicamente parlando è un animale semplice”. E invece no! In realtà la struttura corporea di questo animale non è banale.

Anatomia generale.jpeg

Partiamo da quella che tutti chiamiamo “la casetta”, d’ora in avanti la chiameremo guscio o conchiglia. Il guscio ha una funzione protettiva e viene prodotto grazie a secrezioni calcaree da parte del mantello. A seconda della specie la conchiglia può assumere colorazioni e forme differenti.

Il corpo come sappiamo tutti è molle e umido e viene suddiviso in 3 parti: piede,testa e sacco viscerale.

Conchiglia.jpeg

Il piede: quella che tutti chiamano “la codina” in realtà è il piede, esso è una massa muscolare che la chiocciola utilizza per muoversi insieme all’emissione di bava.

 

La testa: si trova all’estremità dell’animale e comprende 4 tentacoli retrattili, nella parte basa sono presenti 2 tentacoli che hanno funzione olfattiva, e tattile. La bocca è composta da 2 labbra e 2 guance, al suo interno una sorta di lingua munita di dentelli con cui l’animale sminuzza il cibo, detta “radula”. In alto si notano altri 2 tentacoli più piccoli con gli occhi sull’apice.

Il sacco viscerale: la parte superiore è costituita dal mantello, il quale serve a formare la conchiglia, a seguire troviamo tutti gli apparati e il sistema nervoso.

Immagine 3: La conchiglia di Helix: 1. apice; 2. suture interne; 3. asse colummellare; 4. apertura columellare; 5. bordo conchigliare; 6. apertura boccale. 

Allevamento:

La chiocciola viene principalmente allevata per uso alimentare, negli ultimi anni viene allevata anche come animale da “compagnia”, non è raro trovare dei terrari o paludari con all’interno specie di tipo ornamentale.

Infine vi sono studi medici che implicano l’utilizzo delle chiocciole.

Qualsiasi tipo di allevamento uno voglia approfondire vi sono dei fattori da tenere a mente.

1) Umidità: la chiocciola non ama la siccità, infatti in natura vive nei pressi dei corsi d’acqua, esce soprattutto di notte, durante il giorno preferisce rintanarsi nel suo guscio, fatta eccezione nelle giornate di pioggia dove esce dal suo guscio e va alla ricerca di cibo. In cattività è davvero importante assicurare all’animale una temperatura fresca e umida, con dei ripari dai raggi diretti del sole, ad esempio sassi e cespugli vanno benissimo.

2)Alimentazione: la sua dieta prevede principalmente erbe e foglie, ma non disdegna funghi e frutti.

La chiocciola preferisce, come tutti sappiamo l’insalata, creando talvolta malcontento ai contadini. Le piante in natura che appetisce sono: Borragine, Bardana,Tarassaco, Ortica e molte altre. Non gradisce piante ricche di spine peli e fortemente odorose come per esempio le foglie dei pomodori. La sua alimentazione deve sempre essere fresca e umida.

3)Riproduzione: non presenta alcun dismorfismo sessuale, poichè questo animale è ermafrodita e ogni individuo è bisessuato. Pertanto durante il suo ciclo vitale, può essere sia maschio sia femmina. La riproduzione avviene in tarda primavera e in estate. Dopo l’accopiamento la chicciola depone le uova in fondo a un incavo, in seguito le ricopre con la terra. Dopo all’incirca 3 settimane avviene la schiusa e le chioccioline vanno alla ricerca del nutrimento.

4)Letargo: In natura la chiocciola va in letargo, al termine dell’estate ricerca una posto sicuro dove passare l’inverno, crepe dei muri, in mezzo a cespugli o sotto terra. Una volta aggiudicato il luogo, l’animale si raggomitola in fondo al guscio, secerne una sostanza che a contatto con l’aria si solidifca e chiude l’apertura boccale. Si addromenta per poi risvegliarsi in primavera.

Chiocciola in letargo

Specie diffuse

Cepea nemoralis

 

Cepea Nemoralis 2.jpeg
                  Helix Lucorum                                                                                                         Helix AspersaHelix Aspersa.jpeg

Helix Pomatia

Barbara Rossi

Bibliografia:

Avagnina G., La chiocciola. Manuale pratico di eliciocoltura,Edagricole, 2017

Beaumont E., Gli animali dei campi,Bergamo, Casa editrice Laurus,1995

Sitografia:

https://www.focusjunior.it/animali/enciclopedia-degli-animali/chiocciola/

https://cultura.biografieonline.it/differenze-chiocciola-lumaca/

Bibliografia Immagini:

Avagnina G., La chiocciola. Manuale pratico di eliciocoltura,Edagricole, 2017

Beaumont E., Gli animali dei campi,Bergamo, Casa editrice Laurus,1995

Istituto  geografico Deagostini. Invertebrati, atlante fotografico degli animali,Milano,Deagostini,2012

Enciclopedia Illustrata Milano,Mondadori,2004

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