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Avengers Endgame: trailer e analisi

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December 27, 2018

Qualche giorno fa è uscito il primo trailer del quarto capitolo di “Avengers” intitolato “Avengers Endgame”.

Pur non rivelandoci nulla di nuovo, quasi come un effetto “Sauron”, il trailer fa schizzare sicuramente l’hype del pubblico alle stelle. Tutto questo grazie ad un magico montaggio video ed un’ottima selezione del comparto musicale che non delude le aspettative, facendo entrare lo spettatore nell’angoscia, nella rassegnazione e nel clima di sconforto proprio dei supereroi che ci vengono mostrati. Il video inizia mostrandoci un Tony Stark rassegnato come non si è mai visto prima (anche se sembra molto simile ai primi minuti del primo film di Iron Man, quando Tony viene fatto ostaggio dai terroristi). Si trova alla deriva nello spazio su un’astronave, apparentemente da solo, intento a registrare un messaggio di addio per Pepper Potts, con la quale avrebbe dovuto sposarsi. Tony spiega (con un pizzico di ironia tipico del personaggio) che, malgrado stia per morire a causa dell’esaurimento di ossigeno, la ragazza sarà nei suoi pensieri quando si addormenterà. Successivamente udiamo la voce di Vedova Nera, che spiega di come il piano di Thanos, di sterminare metà delle forme viventi dell’universo, abbia effettivamente funzionato.

Mentre Natasha parla vi sono varie inquadrature che ci mostrano i supereroi sopravvissuti allo schiocco, dei quali vengono rivelati gli stati d’animo passando dalla disperazione di Bruce Banner, intento a vedere su dei monitor i compagni scomparsi, alle lacrime di Steve Rogers, per arrivare a quello che sembra un Thor rassegnato, ma quanto mai furioso. Viene inquadrata Nebula, anch’essa su di un’astronave intenta probabilmente a pensare alla scomparsa della sorella Gamora mentre tocca il sedile in cui quest’ultima era solita sedere. Non ci viene mostrato se sia in compagnia di Tony Stark o meno. Sarebbe strano se non lo fosse, in quanto alla conclusione dello scorso capitolo i due erano gli unici superstiti del combattimento avvenuto sul pianeta Titano. Successivamente l’inquadratura si sposta su Ronin, intento, probabilmente, a farsi giustizia da solo su un uomo atterra. L’eroe poi si gira verso un’incredula, quanto lo spettatore, Natasha Romanov, e togliendosi la maschera rivela di essere in realtà Occhio di falco, che precedentemente aveva dichiarato la sua attività di supereroe conclusa ; il tutto mentre come sottofondo si odono le parole di Steve Rogers, il Cap, che probabilmente sta tenendo un discorso di incoraggiamento ai suoi compagni, nel quale ammette la sconfitta totale con la quale hanno perso amici, familiari ed addirittura parte di loro stessi (probabilmente come nel caso di Flint, dove una delle speculazioni recenti vuole che a causa della perdita della sua famiglia, dopo lo schiocco di Thanos, abbia assunto una nuova identità, appunto Ronin) e che combatteranno per la sopravvivenza. Successivamente si torna Vedova Nera e Steve Rogers, con la spia russa che incita il Cap dicendogli che funzionerà, e quest’ultimo le risponde che lo sa bene che funzionerà, perché altrimenti non saprebbe più che fare; lasciando presagire che i due (e probabilmente tutto il gruppo rimasto) hanno un piano per risolvere la situazione anche se ovviamente non viene ancora rivelato nulla di preciso, neanche un accenno, per cui le numerose teorie che si sono succedute in questi mesi su viaggi paralleli, o nel tempo, non vengono né confermate né smentite.

Dopo di che viene finalmente rivelato il titolo del film “Avengers Endgame”, confermando che, molto probabilmente quest’ultimo fil andrà un po’ a chiudere quell’arco narrativo che si è sviluppato a partire dal primo film di Iron Man nel 2007, che comprende una ventina di film e tre fasi del Marvel Cinematic Univers(il che è molto probabile visto il mancato rinnovo dei contratti ad alcuni membri del cast, uno su tutti Chris Evans). Facendo presagire un cambio, o meglio un rinnovamento nel mondo cinematografico di Marvel, probabilmente con una nuova generazione di supereroi, o meglio incentrando il nuovo arco narrativo su coloro che originariamente non facevano parte dell’iniziale team dei Vendicatori. Il Trailer si chiude con Ant-man, alias Scott Lang, che si trova probabilmente al portone del quartier generale degli Avengers e che chiede alla telecamera di sorveglianza se c’è qualcuno in modo da poter entrare, rompendo un po’, a suo modo, quella tensione che si era creata nel resto del trailer, lasciando lo spettatore incredulo quanto spaesato: Cap chiede a Natasha se si tratta di una vecchia registrazione, in quanto dall’ultimo film di Ant-man non si avevano più notizie dello stesso Uomo-formica. Alla conclusione di tale film il supereroe rimaneva imprigionato nel regno quantico, apparentemente senza una via di fuga, in quanto in quel momento Thanos, schioccando le dita, provoca la scomparsa, tra gli altri, anche di Hank Pym, sua moglie e sua figlia, ovvero le uniche persone che sapevano che in quel momento Scott era nel regno quantico e le uniche che erano in grado di riportarlo indietro.

Insomma, come preannunciato il trailer non rivela assolutamente nulla, né trame ne piani d’azione dei personaggi. L’unica cosa che ci viene detta è che in questo film saranno i due grandi assenti dello scorso “Avengers Infinity War”, ovvero Occhio di Falco (ora nei panni di Ronin) e Ant-man, ad avere un ruolo di spessore in questo capitolo; senza scordarsi della nuova supereroina Captain Marvel (e perché no anche di Valchiria, che come i fratelli Russo hanno confermato, è riuscita a salvarsi prima che la nave degli asgardiani venisse attaccata da Thanos). A tale proposito vi sono state centinaia di speculazioni ed ipotesi su come questo nuovo lungometraggio dedicato ai Vendicatori possa svolgersi e concludersi. Si potrebbe assistere ad un viaggio temporale grazie all’energia quantica raccolta proprio da Scott Lang nel reame quantico, impedendo che il “Titano Pazzo” schiocchi le dita, o comunque impedire l’avverarsi degli avvenimenti che hanno portato alla situazione attuale.

Oppure potrebbe essere che la metà della popolazione dell’universo non sia veramente morta, ma si trovi intrappolata nella gemma dell’anima (la dimensione con la luce arancione dove Thanos incontra Gamora subito dopo aver schioccato le dita) e che quindi serva il sacrificio di qualcuno dei nostri eroi per poterla recuperare e liberare tutti. Si potrebbero scrive interi libri su queste teorie. Forse più che farci capire qualcosa, questo trailer ha avuto la funzione di tenerci ancora più sulle spine di quanto non lo fossimo già in precedenza, quindi (a mio parere) questo potrebbe essere più un teaser che non un trailer. Fino ad ora il grande pubblico è stato diviso sulle valutazioni di questa saga cinematografica, ma volenti o nolenti stiamo tutti aspettando di andare al cinema e vedere con i nostri occhi che cosa ci riserva questo film. Purtroppo, o per fortuna, bisogna spettare il 26 aprile per confermare o smentire le idee che ci siamo fatti. L’attesa è alle stelle più che mai.

Nicolò Zanardi

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