Macchina del tempo

5 Marzo 1943: Lucio Battisti

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March 4, 2019

Il 5 Marzo 1943 a Poggio Bustone nasce Lucio Battisti. Durante la sua vita non ha rilasciato molte interviste ed è sempre stato un uomo riservato. Ciò che si sa, però, è che la sua scelta di fare il cantante non facesse impazzire di gioia suo padre, Alfiero.
Tuttavia Lucio segue il suo sogno e, con un po’ di fortuna e talento, incontra Mogol. Quest’ultimo non rimane subito colpito dal ragazzo riccioluto che si trova di fronte, ma dovrà ricredersi per via delle grandi capacità di Lucio.
A partire dal 1967 i due diventano quasi inseparabili: nel 1968 esce “29 settembre”, inciso dall’Equipe 84 una band che pochi di noi (degli anni Novanta) ricordano.
Il periodo più importante della carriera di Lucio sono gli anni ’70 e ’80: è in questo decennio, infatti, che escono “La canzone del sole” di cui tutti ricordano l’inizio “Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi… Le tue calzette rosse…” e “Anche per te”.
In quegli anni Lucio diventa anche produttore discografico e collabora, tra gli altri, con Mina e Patty Pravo.
Nel 1969 esce “Dieci ragazze”: racconta di un uomo che appare sicuro di sé e che può avere tutte le donne che vuole. Ognuna ha una caratteristica diversa dall’altra; una sa ballare, un’altra “ancor non sa che cosa vuol dir l’amore” ma, alla fine, il giovane deve affrontare la realtà e rassegnarsi di fronte all’evidenza: un uomo può avere tutte le donne che vuole, ma senza quella che ama veramente è destinato a soffrire.
Il 15 Ottobre 1970 viene pubblicata “Emozioni”, una delle canzoni più famose e più amate dell’artista.
In “Emozioni” troviamo la profonda riflessione di un uomo su tutto ciò che lo comprende: il dolore provocato dall’amore non contraccambiato oppure i sogni, la morte.
Ne “La canzone del sole” si parla della crescita di una bambina che arriva all’età adulta, ai cambiamenti che l’amore innocente e infantile può subire con l’arrivo della maturità. In questa canzone viene anche affrontato il tema del sesso, parte integrante della giovinezza.
Nel 1978 esce “Una donna per amico” dove Battisti e Mogol raccontano dell’amicizia tra uomo e donna, per superare, attraverso la musica, il tabù secondo cui uomo e donna possono essere solo amanti e non amici. In questa canzone la donna è descritta come lei che dà consigli, senza gelosia, ascoltando le confidenze dell’amico. La donna è una roccia a cui l’uomo si aggrappa quando si trova in difficoltà.
Il 9 Settembre 1998 Lucio si spegne all’improvviso ma non viene dimenticato, anzi!
Le sue canzoni sono ancora attuali e spiegano ancora molto bene come funziona l’amore.
Buon compleanno, Lucio.

di Alessandra Sansò

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