Libreria

Marina (Carlos Ruiz Zafon)

on
April 1, 2019

Barcellona, fine anni ’70. Zafon riesce per l’ennesima volta a calarci all’interno di un’atmosfera cupa, malsana, dove regna lo squilibrio mentale e la crudeltà dell’animo umano. Protagoniste questa volta sono delle marionette, trovate in un capanno abbandonato che conducono i due amici sulle tracce di Michail Kolvenik, un uomo che è riuscito ad impossessarsi di un siero che sconfigge la morte.
La città che emerge è come sempre la Barcellona dei vicoli e del silenzio, una città in cui l’instabilità mentale può dilagare incontrastata e spargersi tra le vie buie di una città semideserta.
I protagonisti, come sempre giovani ragazzi, si trovano a dover affrontare una storia più grande di loro che li porta a mettere in discussione tutto ciò che fino a quel momento conoscevano del mondo e della vita.
Un thriller che a tratti sfocia nell’horror, Marina è uno dei romanzi di Zafon più riusciti nel creare suspance e brivido pagina dopo pagina.

Michela Bianco

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT