Serie tv

Big Little Lies

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June 8, 2019

A due giorni dall’uscita della nuova stagione, mi sembra giusto e necessario dedicare qualche riga a questa serie tv che mi ha lasciata contemporaneamente amareggiata e piacevolmente colpita.
Big Little Lies è una storia sulle donne, raccontata dalle donne. Difatti, benchè nella storia ci siano uomini e mariti, sono le donne il fulcro del racconto.

Jane Chapman (Shailene Woodley)

Jane Chapman (interpretata da Shailene Woodley) è una ragazza madre, cresce da sola il piccolo Ziggy e, per dargli una vita migliore, decide di trasferirsi nella bella cittadina di Monterey in California. Lì incontra Madeline Mackenzie (Reese Witherspoon), una donna dal carattere spumeggiante che ha due figlie: Abigail, avuta dal precedente matrimonio con Nathan, e Chloe avuta con l’attuale marito, Ed Mackenzie. Jane fa la conoscenza anche di Celeste Wright (Nicole Kidman), una donna riservata e tranquilla, ex avvocato che ora si dedica ai suoi bambini, Max e Josh avuti dal marito, Perry Wright (Alexander Skarsgard).
Chloe, Ziggy, Max e Josh frequentano la stessa classe e Ziggy, appena arrivato, viene accusato di aver importunato un’altra compagna di classe, Amabella Klein, figlia di Renata Klein (Laura Dern). Ziggy nega di aver fatto del male ad Amabella, ma in una cittadina come Monterey, dove la ricchezza e l’ipocrisia sono pane quotidiano, è difficile per un membro esterno entrare nella comunità senza pagare pegno.

Ed e Madeline Mackanzie (Adam Scott e Reese Witherspoon)

Gli uomini, in questa serie, sono secondari e sembrano non avere lo stesso temperamento delle mogli. Ad esempio Ed Mackenzie, il marito di Madeline, per quanto sia un uomo affettuoso, presente e dolce nei confronti della moglie, risulta come una persona anonima, senza carisma e che solo alla fine sembra assumere una sua posizione. Oppure ancora, il marito di Renata Klein appare come un uomo insignificante, abbastanza arrogante con gli altri, ma che risulta soccombere sotto il carattere nettamente più forte della moglie e molto accondiscendente nei suoi confronti.

Ognuna delle protagoniste ha una storia pregressa che si scopre man mano che si va avanti con gli episodi. I temi trattati nella serie tv sono profondi e con un carico emotivo molto profondo.
Jane Chapman ha alle spalle uno stupro, Madeline Mackenzie nasconde un tradimento, Celeste Wright subisce continui abusi da parte del marito.
Big Little Lies si fonda sull’apparenza: Jane è una donna molto chiusa che cerca di dare una vita decente al suo bambino, da sola. Madeline Mackenzie è una madre che ha a che fare con un’adolescente particolare e una bambina brillante. Celeste Wright ha una vita meravigliosa, in una casa da sogno, con un uomo che la adora e due bambini bellissime. Tutte storie apparenti, di facciata, per mascherare tutta la sofferenza che ognuna di loro si porta sulle spalle.

Partiamo da Madeline che sembra essere quella con la situazione meno dura da sopportare. Madeline viene da un matrimonio con Nathan, il quale però la lascia per Bonnie, giovane, bella e che conduce una vita salutista. Quindi, Madeline, è costretta a vedere quasi ogni giorno l’ex marito e la sua nuova moglie sbatterle in faccia la loro felicità e la loro vita meravigliosa. Nathan ha anche cambiato le sue abitudini per Bonnie, fatto che viene subito notato da Madeline.

Nathan (James Tupper), ex marito di Madeline, Bonnie (Zoe Kravitz) e la loro bambina Skye.

La goccia che fa traboccare il vaso è sicuramente il fatto che la figlia maggiore di Madeline, Abigail, si stia avvicinando sempre di più alla nuova moglie del padre. Addirittura Bonnie accompagna Abigail al consultorio per prendere la pillola anticoncezionale, cosa che fa imbestialire Madeline. In seguito, Abigail si trasferirà dal padre e ciò renderà Madeline ancora più sconvolta: il fatto che la ragazza vada via di casa è percepito dalla donna come l’ennesima prova di aver fallito, prima come moglie, adesso come madre. Madeline si sente spodestata da Bonnie che sembra insinuarsi in maniera subdola come nuova mamma di Abigail.
Madeline è molto impegnata nel sociale, segue infatti lo spettacolo teatrale del suo amico, Joseph, e si batte perché vada in scena a ogni costo. In questa battaglia c’è una denuncia alla società di Monterey e all’ipocrisia dei suoi abitanti: difatti lo spettacolo rischia di essere sospeso perché, durante una scena, due pupazzi simulerebbero un amplesso.

È grazie all’intervento legale di Celeste che Madeline riuscirà a far sì che il suo amico, nonché amante, riesca a portare sul palco la sua creazione.
Il fatto di aver tradito Ed sembra essere sepolto nell’inconscio di Madeline, ma arriva il momento in cui riemerge e anche lei, che nonostante tutto appare come una donna forte e testarda, crolla di fronte alla consapevolezza che l’amore per Joseph è autentico e potente ma per averlo deve sacrificare la sua famiglia e il suo matrimonio.

Arriviamo quindi a Jane. Jane ha avuto un’esperienza profondamente traumatica e non riesce a dimenticare quel momento. Corre, cerca di distrarsi, è forte per il piccolo Ziggy ma inevitabilmente crolla. Rivede quella notte nei sogni, ricorda i dettagli di quell’uomo che le ha fatto del male in una serie di flashback.
Jane possiede una pistola, è così spaventata da quell’essere che dorme con l’arma sotto il cuscino. Arriverà a immaginare di sparare alla causa del suo dolore e della sua paura, a quella bestia che l’ha ridotta in quello stato. Addirittura, porterà con sé la pistola a un incontro con un uomo che le ricorda quello che l’ha stuprata. Ha una ferita enorme e il suo bambino, purtroppo, è la testimonianza di quel trauma, il frutto di uno stupro.

Jane e Ziggy

Renata Klein e Amabella

Pensiamo anche alla condizione che vive la donna ogni giorno, al di là della sua storia precedente: si trasferisce in una cittadina nuova, per cambiare vita, ma tutto è contro di lei a Monterey.
Intanto è una madre single e di fronte a tutte quelle donne con una famiglia tradizionale, appare come una lebbrosa; al contrario di loro vive in una casa piccola, con una sola stanza mentre le altre hanno ville a picco sul mare e nuotano nella ricchezza; in più suo figlio viene immediatamente etichettato come un bullo, un violento, perché avrebbe attaccato non una bambina qualunque, ma la figlia di Renata Klein, donna in carriera, ricca e apprensiva.
Per fortuna Jane ha il sostegno di Madeline, che si rivela essere un’amica preziosa nella battaglia contro Renata.
In seguito, nonostante anche Amabella neghi il fatto di avere dei problemi con Ziggy, Jane deve sopportare le continue convocazioni dal preside, i vessanti sproloqui di Renata, gli sguardi giudicanti delle altre madri e persino una petizione contro suo figlio, indetta dai genitori.
Perciò, la condizione di Jane è precaria e stressante: tra la situazione scolastica di Ziggy e i ricordi che l’attanagliano, Jane sembra essere sempre in bilico tra il lasciarsi andare e il mantenere un contegno per il suo bambino.

Celeste Wright (Nicole Kidman)

Si giunge così al personaggio più complesso della serie: Celeste Wright.
La sua vita è un’autentica farsa. Vive in un’enorme casa meravigliosa, a picco sul mare e la sua famiglia sembra una di quelle della pubblicità. Un marito ricco e affascinante, che la venera come una dea, lei così bella ed elegante, con quell’atteggiamento così gentile e delicato che quasi infastidisce, e poi ci sono i gemelli con il caschetto biondo e gli occhi azzurri, belli come il sole.
Dietro questo ideale di perfezione però, si nasconde un mostro, rappresentato dal marito.

Perry e Celeste Wright (Alexander Skarsgard e Nicole Kidman)

Perry Wright è un uomo violento, senza scrupoli. Davanti agli altri risulta affettuoso verso sua moglie, ma quando si trovano tra le mura domestiche, si entra in un circolo vizioso che comincia con un litigio banale, prosegue con uno schiaffo e si conclude con un rapporto sessuale violento in cui entrambi sfogano la propria rabbia.
Celeste comincia la sua ribellione quando sposa la causa di Madeleine sullo spettacolo teatrale e indossa nuovamente i panni da avvocato. Naturalmente Perry non è d’accordo, cosa che le causerà altre violenze. In realtà, tutto si trasforma in violenza: dalla mancata presenza del marito a una riunione con gli insegnanti dei figli, alla carriera lavorativa della moglie; dalla scelta di andare a una festa con i bambini invece che stare a casa con il marito all’improvvisa voglia di quest’ultimo di avere un bambino costringendo, in questo modo, la moglie a lasciare nuovamente il lavoro.

Celeste Wright copre con il trucco i lividi provocati dal marito

Nonostante tutto ciò, Perry chiede scusa a Celeste quando le fa del male, le fa dei regali e acconsente a vedere una terapeuta alla quale, però, nessuno dei due inizialmente dice la verità.
Celeste decide di andare dalla terapeuta anche quando Perry è fuori per lavoro, ma ci vogliono diversi incontri perché lei superi la negazione dietro cui si nasconde e accetti i consigli della terapeuta che aveva già capito le violenze e gli abusi che la donna stava subendo. Una delle domande che farà crollare il muro innalzato da Celeste è “Ha mai avuto paura di morire?” ed è a quel punto che Celeste ricorda le mani del marito sul proprio collo durante un rapporto sessuale o il fatto che lui le abbia gettato addosso i giocattoli dei figli, solo perchè lei gli aveva chiesto di raccoglierli.
A un certo punto, la dottoressa, le propone di ideare un piano in vista di quando l’uomo la attaccherà di nuovo.
Celeste decide, così, di affittare un appartamento (su consiglio della dottoressa) all’insaputa del marito, il quale però arriva a scoprirlo in qualche modo. Ciò causerà l’ennesima violenza, una delle più dure: mentre Celeste si sta preparando per andare alla festa Trivia, dove tutti sono vestiti da Audrey Hepburn e Elivs Presley, Perry prende a calci la moglie.
Un altro elemento che fa scattare qualcosa in Celeste è che, benché lei sia sicura che il marito non abbia mai alzato le mani sui bambini, uno dei gemelli sia il bullo ricercato a scuola, lo stesso che faceva del male ad Amabella.
A nulla serviranno i successivi tentativi di Perry per cercare di convincere la moglie a non lasciarlo, Celeste è sicura e dimostra una forza d’animo non indifferente e, finalmente, riesce a lasciarlo anche grazie al sostegno delle altre donne della serie che contribuiranno a far sì che quell’addio sia definitivo.

Persino Nicole Kidman ha dichiarato che girare quelle scene di violenza, specialmente una delle ultime nel bagno, sia stato difficile e stressante, ma con Alexander Skarsgard (che interpreta Perry Wright) si era instaurato un rapporto che aveva permesso a entrambi di avere un sostegno nell’altro.
Questa serie ci insegna quanto ogni persona possa nascondersi dietro una maschera per far sì che almeno l’immagine che fornisce al resto del mondo sia integra, quando invece dietro quella maschera c’è una persona a pezzi.
Big Little Lies ci insegna a non essere superficiali e a non fermarci solo all’apparenza perchè abbiamo la necessità e il dovere di andare oltre e di guardare al di là dei muri che le persone costruiscono.
Big Little Lies sottolinea anche che la violenza di un marito nei confronti della moglie si ripercuote anche sui bambini, anche se essi non vedono e non assistono alle violenze.
13 Reasons Why ci ha fatto conoscere la realtà e la durezza dell’adolescenza negli USA e che cosa significhino il bullismo e il peso delle parole tra ragazzi, evidenziando la vulnerabilità che contraddistingue ognuno di noi, in un modo o nell’altro.
Big Little Lies ha messo in luce la violenza, l’aggressività e l’abuso nei confronti delle donne, temi che nella nostra società, nell’ultimo periodo, sono sempre più presenti e a quanto, a volte, sia semplice mascherare tutto il dolore che una persona prova anche con coloro che la conoscono in modo approfondito.
Big Little Lies, come 13 Reasons Why, è una serie tv che lascia sgomenti, vuoti e consapevoli di quanta sofferenza ci sia nel mondo, ma permette anche di capire che il cambiamento è possibile, che non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto agli esperti e che temi come questi vanno spiegati, approfonditi e urlati a gran voce per far sì che non si dimentichino mai.

Ora aspettiamo la seconda stagione, con l’arrivo della magnifica Meryl Streep.

di Alessandra Sansò

laureata Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo “Perizia psichiatrica e pericolosità sociale”. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso lo stesso Ateneo.

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