Macchina del tempo

22 Giugno 1949: Meryl Streep

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June 20, 2019

Compie settant’anni una delle migliori attrici di sempre: Mary Louise (Meryl) Streep. Se qualcuno non fosse convinto di ciò, si segni che la Streep ha ricevuto ventuno candidature per il premio Oscar.
Nel 1978, ottiene la parte per il film “Il Cacciatore” con Robert De Niro ed è anche candidata come Miglior Attrice Non Protagonista all’Academy.
Nel 1979 lavora con Woody Allen in “Manhattan” e vincerà l’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista per “Kramer contro Kramer” con Dustin Hoffman e, nell’83 per “La scelta di Sophie”.

Nel 1984 va ricordata la sua performance in “Innamorarsi” con Robert De Niro, una storia molto struggente che vale alla Streep il David di Donatello. Negli anni ’90 gira molte commedie e “I ponti di Madison County” insieme a Clint Eastwood (di cui parliamo qui).

Nel 2005 esce “Prime” una frizzante commedia con Uma Thurman, in cui la Streep si immedesima in una psicoterapeuta che è anche madre del fidanzato della sua paziente, appunto, la Thurman.
Come non citare la sua magistrale interpretazione, ne “Il Diavolo veste Prada” (2006): Miranda Priestly, un personaggio apparentemente freddo, volto solo alla carriera e devoto alla sua Runway. In realtà Miranda Priestly si ritrova molto nella nuova ragazza che ha assunto, Andrea, interpretata da Anne Hataway, brillante scrittrice a cui non interessa, inizialmente, la moda. Questo è un film in cui ci si può immedesimare in entrambe le donne: Miranda, una donna glaciale, i cui dipendenti sono spaventati da lei, ma che è un genio dello stile e dell’industria, dato che Runway è un vero e proprio colosso della moda; e Andrea, giovane, piena di sogni e ambizioni, che non vuole piegarsi al suo capo, ma che deve fare i conti con un ambiente subdolo, in cui la carriera è tutto e la vita privata ne risente.

Qualcuno potrebbe pensare che Meryl Streep sia solo una bravissima attrice, ma si dovrà ricredere perché questa donna sa anche cantare! Sin da piccola, infatti, la Streep prende lezioni di canto dalla mamma e allena la sua bella voce da soprano.
In “Mamma Mia!”, Meryl Streep canta le più famose canzoni degli ABBA, interpretando Donna, ex cantante del gruppo “Donna e le Dynamos” e mamma della dolce Sophie (Amanda Seyfried). Quest’ultima è alla ricerca di suo padre che non ha mai conosciuto, così invita al proprio matrimonio gli ex fidanzati della madre. Il film scorre tra gag divertenti, equivoci e le bellissime canzoni degli ABBA.

Nel 2015, la Streep recita in un altro film intitolato “Dove eravamo rimasti” in cui interpreta Linda, una cantante che ha lasciato la famiglia per inseguire i propri sogni. Quando torna a casa per cercare di aiutare la figlia Julie però non viene accolta nel migliore dei modi né dai figli né dall’ex marito. Anche in questo caso Meryl Streep canterà alcune canzoni, una fra tutte “My love will not let you down” di Bruce Springsteen!

Ma Meryl Streep ha dimostrato di non essere semplicemente una straordinaria attrice e un’ottima cantante, ma una donna che non sta in silenzio di fronte a ciò che non le sta bene, davanti ai pregiudizi e alle difficoltà affrontate dalle minoranze. Ricordiamo, in poche righe, il suo discorso durante i Golden Globes nel 2017, riferendosi a Trump:

È stato quel momento in cui la persona che stava chiedendo di sedere nella più rispettata poltrona del nostro Paese ha imitato un reporter disabile, qualcuno che lui superava in quanto a privilegi, potere e capacità di difendersi. Mi ha spezzato il cuore quando l’ho visto. Ancora non posso togliermelo dalla mente perché non era un film. Era vita vera. E questo istinto a umiliare, quando è dato come esempio da qualcuno sulla scena pubblica, da qualcuno di potente, filtra nella vita di ciascuno, perché è come se desse il permesso a tutti gli altri di fare la stessa cosa. La mancanza di rispetto invita alla mancanza di rispetto. La violenza incita violenza. Quando il potente usa la sua posizione per fare il prepotente con gli altri, perdiamo tutti.”

Ci sono molti altri film in cui Meryl Streep ha dato il meglio di sè e ci sarebbero molte altre cose da dire su questa straordinaria donna, ma adesso non vediamo l’ora di guardare Big Little Lies (se non sapete cosa sia, andate a leggere il nostro articolo!) dove Meryl Streep interpreta Mary Louise Wright.
Per ora “E’ tutto!“, buon compleanno Meryl!

Sitografia:
https://biografieonline.it/biografia-meryl-streep
https://www.mymovies.it/biografia/?a=7748
https://www.ciakmagazine.it/meryl-streep-discorso-golden-globes-2017-traduzione-completa/
https://www.independent.co.uk/arts-entertainment/films/news/golden-globes-2017-meryl-streep-donald-trump-cecil-b-demille-award-a7516686.html
https://moviemetropolis.net/2013/10/27/mm-top-5-meryl-streep-roles/
http://www.vancouversun.com/Meryl+Streep+Miranda+Priestly+Devil+Wears+Prada/5052094/story.html
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/de-niro-streep-30-anni-riprovano-innamorarsinotenote-942806.html
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/de-niro-streep-30-anni-riprovano-innamorarsinotenote-942806.html
https://9gag.com/gag/a4Q7jY6/a-young-meryl-streep

di Alessandra Sansò

 

laureata Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo “Perizia psichiatrica e pericolosità sociale”. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso lo stesso Ateneo.

 

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