Canzone della settimana

“Wonderwall” degli Oasis

on
June 27, 2019

Il muro delle meraviglie
è il nome del brano più conosciuto del gruppo britannico Oasis, singolo che appare nell’album “(What’s the Story) Morning Glory?”, pubblicato nel 1995.
Wonderwall” è sicuramente una delle canzoni più vendute e ascoltate nella storia della musica leggera, forse perché, oltre che estremamente efficace nella sua essenzialità, è anche considerata la ballata rock più romantica di tutti i tempi.
Noel Gallagher, cantante del gruppo, dichiara qualche curiosità riguardo la famosa hit che lascerà tuttavia delusi i fan più sentimentali: l’audience ha da sempre creduto che le sue note fossero dedicate alla fidanzata di Noel, in seguito moglie, Meg Mathews. La verità è che quel “forse sei colui che mi salverà” non si riferisce ad una donna amata bensì ad una presenza esterna, un amico immaginario che verrà a salvarti da te stesso. Questa dichiarazione non ha fermato le molteplici interpretazioni che ha avuto il brano, anzi. Il destinatario non definito ha consegnato al mistero e alla curiosità un testo che, come se non bastasse, porta un titolo privo di significato; Wonderwall è difatti una parola nonsense, un omaggio voluto a George Harrison, chitarrista dei Beatles, che così aveva intitolato una delle sue produzioni.
Queste rovelazioni non tolgono la bellezza celata nella semplicità degli accordi della sua melodia, che a distanza di tempo viene ancora suonata sulle corde di molte chitarre, cantata da cori di persone d’ogni età.

di Annalisa Mazzolari

Laureata alla triennale di Filosofia presso l’Università degli studi di Trento e in attesa di proseguire con il biennio magistrale a Milano.

Oltre alla filosofia coltiva la passione per la musica: diplomata all’ottavo anno di pianoforte presso il Conservatorio di Brescia e in canto lirico presso il Conservatorio di Bergamo.

 

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