Macchina del tempo

06 luglio 1994: “Non sono un uomo intelligente, ma so l’amore che significa.”

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July 5, 2019

Compie venticinque anni uno dei capolavori del cinema: Forrest Gump.

Comincia a una fermata dell’autobus la straordinaria storia di Forrest Gump ed è narrata da lui stesso, interpretato da Tom Hanks: Forrest è un bambino con difficoltà motorie a cui viene rifiutata l’iscrizione alla scuola pubblica per via del suo QI, evidentemente troppo basso.
Tuttavia, la mamma di Forrest, decisa a dare al figlio le stesse opportunità degli altri bambini, ottiene il permesso di iscriverlo dopo aver avuto un rapporto sessuale con il preside. Questa è una delle scene più divertenti: nell’uscire da casa Gump, il preside fa un commento sulla mamma di Forrest, il quale lo sbeffeggia imitando i versi animaleschi dell’uomo durante l’amplesso.
Il primo giorno di scuola, Forrest incontra Jenny e inizierà con lei una splendida amicizia ed è proprio insieme a lei che Forrest scoprirà di saper correre: per scappare dai bulli, rompe le protesi e la sua vita comincia a cambiare.
Con l’università, le strade dei due amici iniziano a dividersi e, una volta terminato il college, Forrest decide di arruolarsi nell’esercito, dove incontra Bubba, soldato afroamericano. Forrest, però, non dimentica Jenny e dopo un breve incontro conclusosi con una discussione, lui continua insistentemente a scriverle mentre lei, espulsa dall’università e diventata hippie, viaggia.
Mentre Forrest e Bubba sono in Vietnam, subiscono un’imboscata, in cui Bubba morirà.
In seguito a svariate peripezie, Forrest e Jenny si rivedono e lui le chiede di sposarlo, ma lei rifiuta e, dopo aver passato la notte insieme a lui, fugge.
Dopo la morte della mamma, Forrest comincia a correre, senza fermarsi, per tre interi anni: tutto il mondo viene a conoscenza di quest’uomo che corre imperterrito.
Non dirò come si conclude il film, ma dirò che Forrest Gump è un film che va visto, che tutti dovrebbero vedere perchè non è semplicemente il racconto della vita di Forrest, ma è anche una celebrazione della disabilità e delle difficoltà incontrate da coloro che ancora oggi, purtroppo, sono vittime di pregiudizi e stereotipi a causa della loro malattia.
Forrest Gump è anche un inno alla speranza e al coraggio perché nella sua vita, il protagonista, ha avuto la possibilità di conoscere, vedere, amare e imparare moltissimo. Ha ballato con Elvis, ha partecipato a un programma tv insieme a John Lennon e stringe la mano al presidente Nixon.
Ciò che questo film permette di imparare è che…

“Stupido è chi lo stupido fa!”

https://aforismi.meglio.it/film/forrest-gump

di Alessandra Sansò

laureata Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo “Perizia psichiatrica e pericolosità sociale”. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso lo stesso Ateneo.

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