Curiosità

08 luglio 1967: la scomparsa di Vivien Leigh

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July 5, 2019

Fin da quando ero piccola ero a conoscenza che il film preferito di mia madre fosse “Via col vento”, forse è per questo che non ho un ricordo terribile di quel film che dura quattro lunghe ore. Mia mamma lo guardava molto spesso e ricordo che io mi sedevo lì con lei che mimava con le labbra ogni battuta.
In terza media ho citato la pellicola nella mia tesina perché la storia della giovane Rossella O’Hara è ambientata durante la Guerra di Secessione Americana. È lì, in quel film, che ho visto per la prima volta Vivien Leigh.

Vivian Mary Hartley nasce in India nel 1913 e già da piccola si innamora del teatro, infatti, una volta raggiunta l’età adatta, si iscriverà all’Accademia di Londra. Inizialmente, la Leigh non ottiene il giusto successo. Solo nel 1938, con appunto “Via col vento” otterrà l’Oscar come Miglior Attrice.

Tutti la ricordano per il ruolo di Rossella O’Hara, una donna fredda, ostile e viziata che non riesce a riconoscere l’amore, se non confondendolo con l’ossessione per Ashley, il marito di sua cugina Melania.

Al provino per il film si presentarono in 1400, tra cui grandi attrici di Hollywood come Katharine Hepburn, Joan Crawford, Lana Turner, Joan Fontaine, Bette Davis, nomi che erano già comparsi sul grande schermo.

Eppure, tra quelle 1400, fu scelta lei: Vivien Leigh. Vivien è perfetta per quel ruolo, la sua bellezza glaciale amplifica il carattere del personaggio.
Furono utilizzati più di 100 costumi per il film, ognuno perfetto nel dettaglio, come il celebre abito bianco a fiori verdi di Rossella.

Naturalmente, da quel momento, Vivien Leigh prende residenza nel cinema: più avanti girò, insieme a Marlon Brando, il celebre “Un tram chiamato desiderio” (1951), per cui ottenne il secondo oscar.
Nel 1945 è Cleopatra, anche qui la sua interpretazione è magistrale e ancora, nel 1948, interpreta Anna Karenina.

Nel 1937, Laurence Olivier vede per la prima volta recitare Vivien a teatro. Questo ciò che afferma l’attore di Rebecca la prima moglie:

“Aveva un bellissimo portamento; il suo collo sembrava troppo delicato per sostenere la testa. Aveva un magnetismo inquietante, che non ho mai riconosciuto in nessun altro. Forse era questo a rendere schiavi i suoi ammiratori”

L’amore tra i due scoppia come una bomba nella Hollywood assetata di scandali. I due amanti entrano nel cast del film “Elisabetta d’Inghilterra” e, una volta terminate le riprese, la loro relazione appare evidente, quindi lasciano i rispettivi partner e iniziano la loro convivenza: siamo nel 1938. Nel 1940, dopo aver ottenuto il divorzio, Laurence Olivier e Vivien Leigh si sposano, ma non bastano l’amore e la passione (come emerge dalle lettere bollenti diffuse recentemente dal Daily Mail) a sconfiggere il disturbo bipolare che affligge Vivien Leigh: infatti, a causa della malattia, alterna momenti di profonda depressione a momenti di euforia.
A causa di una tubercolosi mai curata, Vivien Leigh si spegne il 7 luglio 1967, ma attraverso le donne che ha interpretato vive ancora, proprio come se la sua bellezza non si fosse mai spenta.

 

 

https://www.foxlife.it/2019/03/21/via-col-vento-10-curiosita/

https://biografieonline.it/biografia-vivien-leigh

https://www.iodonna.it/personaggi/interviste-gallery/2017/07/07/50-anni-fa-moriva-vivien-leigh-rossella-ohara-di-via-col-vento/

 

di Alessandra Sansò

laureata Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo “Perizia psichiatrica e pericolosità sociale”. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso lo stesso Ateneo.

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