Fotografia

Storia di Santa Margherita Ligure

on
September 26, 2019

Un viaggio alla volta del patrimonio culturale di una cittadina italiana

Ogni città o paesino italiano vanta una propria, unica, collezione di opere e monumenti capace di rimanere impressa nella mente delle persone non solo per la sua bellezza, ma anche per la storia che conserva e che cerca di raccontarci attirando silenziosamente la nostra attenzione.

Nel caso di Santa Margherita Ligure, cittadina sul mare in provincia di Genova, la varietà di questi monumenti si potrebbe definire invidiabile. Allo stato attuale i tesori del suo patrimonio culturale comprendono:

 

La Fontana di Cristoforo Colombo, sulla passeggiata mare.

Di fronte alla fontana è possibile ammirare uno dei cannoni che nel corso dell’età napoleonica era assegnato alla difesa del golfo.

Una volta dismessi, i cannoni adibiti alla difesa costiera vennero impiegati “a guisa di bitte da ormeggio, lungo la calata del porto. Nel corso di prolungamento del molo foraneo e della calata verso terra, alcuni dei cannoni vennero recuperati”[1] e oggi si possono ammirare non solo sulla passeggiata, ma anche davanti la Capitaneria del Porto.

I cannoni posti di fronte alla Capitaneria del Porto.

Alcuni dei cannoni che non vennero recuperati sono ancora visibili, mentre altri sono ormai amalgamati col tessuto urbano della cittadina ligure. La galleria completa dedicata a questi reperti è visibile nel nostro articolo “Cannoni in incognito”.

Sempre nel XIX secolo, alcuni dei cannoni erano stati posti sopra al castello sul mare, realizzato dalla Repubblica di Genova nel 1550 contro le scorrerie barbaresche.

Oggi il castello è compreso nel complesso del Museo del Mare della cittadina.

Tramite questa stradina è possibile raggiungere non solo il castello, ma anche il monastero dei frati e Villa Durazzo.

Il monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi.

Un’ampia parte della collezione monumentale di Santa Margherita è dedicata ai personaggi del Risorgimento italiano.

Davanti al Comune è possibile ammirare il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, il quale ha subito vari spostamenti nel corso della sua residenza a Santa Margherita.

Nel Quartiere di Corte si può ammirare il monumento dedicato a Camillo Benso Conte di Cavour.

A pochi passi dalla fontana di Colombo si può ammirare l’imponente statua di bronzo dedicata a Vittorio Emanuele II.

Lungo la strada che porta verso Portofino si erge il monumento dedicato ad Umberto I.

Sul molo dei battelli vigila la statua dedicata a S. Margherita vergine, martire, patrona della città.

Di fianco alla statua di Garibaldi, un po’ nascosta, si può ammirare una fontana incastonata di conchiglie dedicata alla Madonnina di Ghiaia.

Ancora recuperata sui fondali di S. Margherita L. nel 1998.

Dal porto, davanti alle pescherie, al posto di un alta gru è stato allestito un monumento composto da un Argano storico donato dalla “Società di Mutuo Soccorso fra Armatori e Marinai Pescatori”.

Dopo aver onorato i personaggi del risorgimento italiano, S. Margherità ha saputo provvedere a mantenere vivo il ricordo dei propri caduti nel corso delle guerre del 1900.

Capace di distinguersi per i suoi particolari, il monumento riporta i nomi di tutti i caduti della Prima e Seconda Guerra mondiale.

Cannone austro-ungarico catturato durante la controffensiva sul Piave e donato alla città dal maresciallo d’Italia Caviglia.

Il suo compito era quello di vegliare sul Sacrario dei caduti di tutte le guerre, originariamente allestito nel Castello sul Mare della cittadina, poi trasferito vicino al campo santo. Grazie a questo Sacrario è possibile rendere omaggio a tutti i Sammargheritesi, uomini e donne, combattenti e civili, che persero la vita nelle guerre del 1915-18, 1935-36, 1940-45. Purtroppo, come il resto dei cannoni di Santa Margherita, anche questo prezioso reperto vive i suoi giorni in incognito. La sua collocazione lo rende difficile da raggiungere e da notare, rendendolo una meta turistica poco appetibile e ciò è sicuramente un peccato.

Foto realizzate da Chiara Costa

Studentessa-lavoratrice, ha frequentato il Liceo Artistico “E.Luzzati” diplomandosi nell’estate del 2016; iscritta all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova dove frequenta il corso di pittura. Appassionata di fotografia, dedica parte del suo tempo libero a tale hobby.

 

 

 

 

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT