Serie tv

Una mamma per amica in 10 punti

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December 18, 2019

Per sette meravigliosi anni è andato in onda “Una mamma per amica” o “Gilmore Girls”. Questa serie tv ha toccato le vite dei ragazzi della mia generazione come altre serie tv degne di una citazione quali Dawson’s Creek, Paso Adelante, Smallville. L’incontro con queste serie era inevitabile per i bambini: infatti, una volta che questi ultimi riuscivano a impossessarsi di un bel posto davanti alla televisione, nel pomeriggio, dovevano aspettare ancora per poter vedere i loro cartoni animati preferiti e, nell’attesa, Italia 1, mandava in onda le serie tv citate poco fa.

“Una mamma per amica” racconta la storia di Lorelai Gilmore e di sua figlia Lorelai “Rory”: un duo scoppiettante e perfettamente equilibrato dove troviamo Lorelai spumeggiante, energica, una donna super attiva, amante del caffè e del cibo spazzatura, ma che ha anche insegnato a Rory ad amare il cinema e i libri; e Rory, studentessa modello, timida, riservata, innocente e ambiziosa, appassionata lettrice e dolcissima.
Le peripezie delle ragazze Gilmore appassionano senza mai stancare, sono avventure quotidiane che accadono nella vita di tutti: il primo amore, i rapporti difficili tra genitori e figli, l’amicizia.

Sono tante le cose belle di questa serie tv, sono tanti gli elementi di cui si può parlare, ma io cercherò di riassumerli in una decina di punti per spiegarvi l’essenza di questa serie tv e dei suoi personaggi.

#10: Kirk

Mi sembra giusto cominciare con un personaggio bellissimo: irritante quanto simpatico. Kirk vive con sua madre e fa ogni mestiere possibile dal tecnico del telefono, al fioraio, al magazziniere, al fotografo, al regista.
Nonostante si possa pensare che Kirk sia un personaggio di poco conto, in realtà è onnipresente e si evolve nel corso delle stagioni, tanto che arriva ad acquistare una maggior indipendenza e a intraprendere una storia d’amore con Lulu.
Sono tante le scene in cui Kirk ci fa sbellicare: quando vuole conquistare Lulu e fa impazzire Luke, quando si improvvisa fotografo, quando fa il cortometraggio o lo spettacolo teatrale…
Si può stare tranquilli: ogni volta che arriva Kirk, si ride.

#9: Lane, Sookie e Paris

Naturalmente, in Gilmore Girls, troviamo anche l’amicizia, in particolar modo quella tra donne.
La presenza di queste donne accanto alle due protagoniste è fondamentale, vediamo perché.

Lane Kim. Lane è l’amica del cuore di Rory, sono amiche da sempre e il personaggio di Lane rappresenta l’amica che ogni ragazza desidera al suo fianco: arriva a casa tua senza preavviso, ti copre quando fai una bravata, ti sopporta anche quando la metti al secondo posto.
Lane è coreana con una madre tiranna e con valori antiquati. Per la signora Kim, infatti, non si può ascoltare il rock, né truccarsi, tantomeno andare ai balli scolastici o avere un ragazzo a meno che non sia coreano. Difatti la signora Kim spera che sua figlia Lane riesca ad accaparrarsi un bel dottore coreano, nonostante queste ideologie un po’ arretrate, la signora Kim è apparentemente sola insieme alla figlia nel loro negozio di antiquariato, difatti non c’è una figura maschile. Il rapporto tra madre e figlia è sul filo di un rasoio per la maggior parte delle stagioni, finché arriverà il momento per la signora Kim di fare i conti con la lontananza di Lane che decide di ribellarsi e di inseguire il suo sogno di diventare una batterista e di intraprendere una relazione prima con Dave e poi con Zack.
In tutti quei momenti in cui Lane non può uscire di casa, Rory va alla sua finestra, la aiuta a fare qualche pazzia (come tingersi i capelli di viola) oppure le procura i cd rock che Lane ama tanto e nemmeno le scuole diverse riescono a incrinare il rapporto tra le due ragazze. Come in tutte le amicizie anche Rory e Lane attraversano alti e bassi, ma riescono sempre a riconciliarsi.

Sookie St.James. Sookie è l’amica più cara di Lorelai: spumeggiante, maldestra e cuoca provetta.
Sookie è sensibile e supporta Lorelai, capisce prima di tutti gli altri che cosa le passa per la testa.
La loro amicizia è, naturalmente, più matura di quella che unisce Rory e Lane, ma è paragonabile. Sookie ascolta Lorelai quando ha qualche problema, la sostiene in ogni relazione che intraprende e Lorelai va a cena con lei, Jackson (futuro marito di Sookie) e l’insopportabile cugino di quest’ultimo, Rune.
Superano liti che apparentemente sembrano insormontabili, Sookie è la prima fan di Lorelai e Rory ed è sempre presente nei momenti importanti delle due.
Insomma, benché il personaggio di Sookie si veda quasi sempre dietro ai fornelli, rappresenta l’amicizia più importante di Lorelai.

Paris Geller. Torniamo di nuovo a Rory e a un’altra sua amica, una ragazza che inizialmente si odia, ma poi si ama per forza.
L’arrivo di Rory in una scuola di un certo livello, dove le divise sono obbligatorie e gli studenti sono tutti abbienti figli di papà, non è facile. A renderlo ancor più difficile è Paris Geller, una ragazza che di primo acchito si comporta in modo oltremodo maleducato con Rory: è arrogante e in costante competizione con Rory. Paris mira ad Harvard, è la migliore della classe e si è circondata di ragazze intellettualmente meno stimolanti di lei e che si concentrano prevalentemente su delle sciocchezze risultando molto superficiali: Madeline e Louise.
Paris, in realtà, indossa questa maschera di arroganza per svariati motivi, primo tra tutti la solitudine che vive quotidianamente, dato che lascia intendere più volte che i suoi genitori sono tutt’altro che presenti.
Ben presto, Paris si rende conto che Rory non è una nemica che le vuole rubare il primato di prima della classe e, attraverso tra una discussione e l’altra, le due diventano amiche e poi coinquiline a Yale.
Paris non viene ammessa ad Harvard e questo rappresenta una profonda delusione per lei, tanto che davanti all’intera scuola si mette in ridicolo e fa una scenata. Rory, invece che abbandonarla, la supporta e consola.
Sarà proprio a Yale che costruiranno e miglioreranno la loro amicizia e, anche se Paris più volte si comporterà in modo incomprensibile, resterà una delle migliori amiche di Rory.

#8 Emily e Richard GIlmore

Arriviamo a due personaggi speciali per le due protagoniste. Richard ed Emily Gilmore sono i genitori di Lorelai, ma sono completamente diversi dalla figlia.
Emily e Richard appartengono all’alta società di Hartford, una città rispetto alla provinciale e piccola Stars Hollow dove vivono Lorelai e Rory.
I Gilmore aspiravano a una vita rosea per Lorelai, speravano che la ragazza andasse al college e diventasse una donna dell’alta società, esattamente come loro, ma Lorelai sconvolge i loro piani per il suo futuro nel momento in cui, a sedici anni, rimane incinta del suo fidanzato Christopher, anch’esso proveniente da una famiglia ricca.
L’affronto più grave di Lorelai nei confronti dei genitori, però, è quello di sparire nel nulla con la neonata. Lorelai non vuole l’aiuto dei suoi genitori, si mette a lavorare in un hotel per crescere Rory e si mantiene completamente da sola, riesce anche a trovare una casa per lei e Rory.
Insomma, Lorelai diventa autonoma e indipendente e non vuole più avere nulla a che fare con quella vita che non le apparteneva, fatta di ricchezza e restrizioni, di bei vestiti e di aridità di sentimenti.
La storia con Christopher termina, nonostante lui dimostri di essere un padre comunque presente nella vita di Rory.
Tuttavia, Lorelai non guadagna abbastanza per poter pagare la retta della scuola privata di Rory, perciò deve, obtorto collo, chiedere aiuto ai suoi genitori: per Lorelai questo è un grosso rospo da ingoiare e deve anche accettare di cenare insieme una volta alla settimana.
La relazione tra Lorelai e sua madre è sempre in bilico, le due sembrano provenire da due mondi completamente diversi, per questo motivo Emily ripone le speranze che aveva per sua figlia, sulla nipote. Gli scontri tra Lorelai e sua madre sono frequenti e drammatici, ma il loro rapporto è una continua montagna russa perché Emily non è sempre una cattiva madre/nonna. Desidera il meglio per le ragazze: aiuta Lorelai quando ha bisogno e non solo finanziariamente, però i torti di Lorelai alla madre continuano e non sempre con un motivo fondato, anche adesso che non è più una ragazzina ribelle. Solo che Emily si intromette con prepotenza nella vita delle ragazze in moltissime occasioni: quando impedisce a Rory di uscire perché Dean ha suonato il clacson invece che andare alla porta a chiedere di lei, oppure quasi tutte le volte in cui Christopher va a trovare Rory e cerca di far tornare Lorelai e Chris insieme, o ancora quando Lorelai inizia a uscire con Luke.

Insomma, Emily è sicuramente una donna prepotente ed esigente, ma non si può dire che sia cattiva. Inoltre, per una donna così frizzante serve un uomo calmo e pacato come Richard, il quale ha un carattere abbastanza chiuso nei confronti di Lorelai e Rory. Questa caratteristica, però, è destinata a mutare perché il suo rapporto con Rory si intensifica e gli permette di diventare molto più elastico di prima. Inoltre, scopre di avere molti interessi in comune con Rory, la quale stravede per il nonno.
Tuttavia, anche Richard ha avuto degli atteggiamenti un po’ contrastanti nei confronti delle protagoniste, specialmente rispetto agli uomini con cui Lorelai e Rory intrattengono delle relazioni.
Sia nei confronti di Luke, sia nei confronti di Dean, Richard si comporta in modo maleducato e arrogante pensando che il ragazzo in questione non vada bene per Lorelai o per Rory.
Eppure, è proprio Richard a coprire Lorelai quando scappa dall’ennesima cena che le sta stretta e, spesso, è sempre lui a dare un taglio alle follie della moglie, perché più equilibrato.
Richard è, fondamentalmente, un personaggio adorabile: è affettuoso nei confronti della moglie, sarcastico quanto basta da far impazzire Emily e un vero fan di Rory.

#7 Christopher, Max Medina e “Nanetto”

Arriviamo a una categoria importante: gli uomini di Lorelai, quelli più importanti quantomeno e arriviamo ai motivi per i quali, a mio parere, non vanno bene per una donna come Lorelai.

Christopher Hayden. Chritopher è il padre di Rory e nel corso delle stagioni compie molti errori: mente, sembra essere evanescente, un momento c’è e quello dopo chissà. Tuttavia, si impegna per essere un padre presente per Rory. Christopher arriverà a sposare la sua Lorelai, ma è una cosa affrettata perché nonostante i due si conoscano da tutta la vita, sono cambiati nel corso degli anni. Non hanno così tanto da condividere, eccetto, appunto la loro figlia.
Christopher è sicuramente un personaggio positivo e che riesce a maturare, però ci delude profondamente nel momento in cui sceglie la sua ragazza, incinta, al posto di Lorelai. Scelta sicuramente saggia, Chris lo spiega anche a Lorelai: non voleva fare lo stesso errore che aveva fatto con Rory, vivere lontano da lei, voleva essere un buon padre per questa bambina.
Così Lorelai rimane con il cuore spezzato, di nuovo e di nuovo dovrà spiegare ai suoi genitori che ha fallito, anche questa volta è finita con il padre di sua figlia. Eppure, Lorelai, non ha bisogno di un uomo come Christopher che poteva andare bene a sedici anni, ma non ora.

Max Medina. Max è l’insegnante di Rory e molti fan non lo tollerano. Io invece penso che sia l’uomo che si avvicina di più alla persona adatta a Lorelai. Max tiene a lei e, una volta superato l’imbarazzo con Rory, si dimostra essere un uomo premuroso, dolce e affascinante.
Peccato che corra troppo e Lorelai, presa dall’emozione, accetti la sua proposta di matrimonio. Max erra, però, nel momento in cui entra troppo all’interno della vita delle Gilmore tentando di dire la sua sul comportamento di Rory. Mai mettersi tra Lorelai e Rory, mai intromettersi nelle scelte educative di Lorelai e, infatti, questo sarà indiscutibilmente uno dei motivi per cui l’idillio finisce.

Per spezzare una lancia a favore di Max Medina: la proposta di matrimonio con le mille margherite gialle. Fine.

Nanetto. Jason Stiles: una relazione veramente inutile quella con lui. Lorelai non poteva stare da sola? Non si sa, ma oltre a rivelarsi un personaggio irritante, è proprio l’uomo meno adatto a Lorelai che è perennemente in cerca di equilibrio, dolcezza, non ostentata ricchezza e arroganza.
Insomma, “Nanetto” non solo la mette contro la sua famiglia e incrina il già delicato rapporto con suo padre, ma è anche una persona che poi si comporta malissimo con Richard.
Sicuramente Lorelai e Jason condividono un umorismo simile, solo che oltre a questo non condividono altro: nemmeno il letto dato che Lorelai deve dormire nella stanza degli ospiti. Non mi sembra molto normale. Grazie al cielo è finita tra loro.

#6 Dean e Jess

Arriviamo ai due schieramenti più famosi della storia delle serie tv: Team Jess e Team Dean.
Sono certa che in maggioranza vincerà Jess perché è ribelle, attraente, sbruffone ma intelligente, arrogante quanto basta per scuotere la tranquillità di Rory.

Eppure, io tifo Dean.

Dean Forester. Dean è il ragazzo della porta accanto: viso pulito, famiglia per bene, un principe azzurro che arriva sul cavallo bianco. Il primo amore non si scorda mai e Rory ce lo dimostra. Dean è di una dolcezza infinita, ma dimostra anche di avere carattere se necessario, ad esempio quando fa il duro con il compagno di classe di Rory, Tristin.
Dean ripara una macchina per Rory e gliela regala e si dimostra essere una persona comprensiva: Rory è in difficoltà quando lui le confessa di amarla, non è pronta a ricambiare e, nel panico, lo lascia. Quando però, la ragazza, si rende conto di contraccambiare il sentimento e torna da Dean, lui non la respinge, anzi, la riaccoglie.
Sicuramente Dean non è il ragazzo adatto a Rory, ma è quello giusto per il periodo adolescenziale, al contrario di Jess che è una testa calda.
L’errore più discutibile di Rory è stato quello di andare a letto con Dean mentre lui era sposato, indiscutibilmente. Tuttavia, con chi altro avrebbe dovuto perdere la verginità Rory?

Jess Mariano. Jess è ribelle, affascinante e intelligente. Non è il solito cretinetto diciassettenne, legge e si intende di musica. Nonostante ciò marina la scuola, fa lo strafottente con suo zio Luke (con cui il rapporto poi migliora perché entrambi si affezionano) e anche con Lorelai, si mette in mezzo alla relazione tra Rory e Dean portando quest’ultimo all’esaurimento.
Non dico che Rory e Jess siano una brutta coppia, anzi! Però nemmeno Jess è il ragazzo adatto a Rory e lo dimostra in più occasioni: ad esempio quando mente a Rory, quando le fa attuare dei comportamenti che non sono da lei e per cui sua mamma si preoccupa, ad esempio quando fanno quell’incidente in cui Rory si fa male al braccio. Oppure, ancora, quando se ne va senza nemmeno salutarla. Infine, un comportamento che trovo abbastanza orrendo, da parte di Jess è quando va con Rory alla festa in cui Lane e il suo gruppo suonano (non senza farlo pesare a Rory, rompendo le scatole perché lui non aveva voglia di andarci) e in un momento di profonda eccitazione insiste un po’ troppo per convincere Rory ad avere un rapporto con lui, tanto che la ragazza andrà via in lacrime dalla festa.
Insomma, Jess non è la persona adatta perché non è positivo per Rory, anche se la cambia e successivamente maturerà, diventando un ragazzo con la testa sulle spalle.

#5 Luke

Luke, solo lui è l’uomo perfetto per Lorelai perché dalla prima puntata della prima stagione possiamo percepire la chimica che c’è tra loro.
Luke Danes è burbero, ma dimostra in più occasioni di essere impacciato, anche quando intrattiene relazioni con donne diverse da Lorelai (come con l’avvocatessa Nicole). Il suo attaccamento verso suo padre è profondo, segno che l’uomo gli ha lasciato molto dal punto di vista emotivo, difatti per quanto il suo carattere sia scostante, mostra sempre il suo lato buono.
L’interesse di Luke per Lorelai è sempre evidente, ma inizialmente lei non sembra ricambiare. Tuttavia, Luke è sempre presente nella vita delle Gilmore: un po’ perché la tavola calda di Luke è la preferita dalle ragazze per colazione, pranzo e cena e un po’ perché entrambe lo reputano un amico, un sostegno.
Lorelai inizia a vedere Luke sotto una luce diversa quando lui accorre in ospedale per sostenerla nel momento in cui Richard Gilmore viene colto da un attacco cardiaco.
Per vedere uno sviluppo della loro relazione, però, si dovrà aspettare la quarta stagione: il rapporto tra Lorelai e Rory è in crisi e sarà Luke a tirare su di morale Lorelai, invitandola finalmente a uscire.
Dopo varie peripezie, sarà Lorelai a compiere un errore quasi imperdonabile: tradirà Luke con Christopher, scegliendo, alla fine proprio quest’ultimo.
Luke attende, viene ferito, eppure rimane sempre lì perché Lorelai non può essere sostituita da nessun’altra.
Ciò che c’è di bello nella storia tra Lorelai e Luke è l’amicizia preesistente, quella sincera e senza secondi fini. Nessuno dei due decide di esserci per conquistare l’altro, semplicemente ci vuole essere perché è questo che fanno gli amici: non importa se ci si è lasciati, non importa se in quel momento si è impegnati, non c’è scusa che tenga.
Cosa ancora più importante, forse, è il rapporto tra Rory e Luke. Quest’ultimo è un secondo padre per Rory, nessuno dei fidanzati di sua madre raggiunge quello che hanno Rory e Luke. Si pensi alla festa per la laurea di Rory: una delle scene più commoventi di tutta la serie. Luke è presente in tutti i momenti importanti di Rory, persino al suo diploma.
Luke e Lorelai sono destinati a stare insieme: si completano, si amano, si sostengono. Non serve nient’altro.

#4 Logan Huntzberger

Dopo l’uomo giusto per Lorelai, arriviamo a parlare di quello giusto per Rory.
Logan, all’inizio, ricorda il comportamento di Jess: sarcastico, un po’ strafottente, un po’ io sono io e tu sei niente. Quindi, subito non si riesce ad amarlo, infatti nemmeno Rory ci riesce e, in seguito, non ci riuscirà nemmeno la positiva e solare Lorelai.
Eppure, Logan riesce a conquistarci: sarà perché dietro la maschera da gradasso, si nasconde un ragazzo che non crede in sé stesso e che non ha ricevuto nessun insegnamento, nessun sostegno dalla sua ricca e benestante famiglia, a dimostrazione che i soldi non fanno la felicità. La madre sembra sull’orlo di una crisi di nervi ogni volta che ottiene mezza scena, il padre è arrogante e arido non solo di sentimenti, ma anche di empatia e di rispetto verso gli altri e, soprattutto, verso suo figlio e verso Rory.
In ogni caso, la relazione tra Rory e Logan affronta degli alti e bassi: anche lasciarsi andare all’amore non è facile per Logan, o almeno non quanto bere, fare lo sciocco con gli amici e andare con le ragazze. Per fortuna, Logan cambia grazie all’affetto e alla dolcezza di “Scheggia”, soprannome che Logan dà a Rory molto prima che la storia tra loro cominci.
Rory scrive per il Yale Daily News, il giornale di Yale, e si imbatte in un’antica e segreta associazione a cui pochi sono ammessi così Rory, un po’ per curiosità personale e un po’ per poter scrivere un bell’articolo, decide di indagare. Naturalmente, Logan fa parte di quest’associazione, chiamata “La Brigata della Vita e della Morte” ed è lì, su un’altissima pedana dalla quale saltano con un ombrello aperto che comincia l’amore tra i due.

La loro relazione non è per niente facile o scontata: dopo che si mettono insieme in modo serio, Logan partirà per Londra dove ha ottenuto un lavoro e non sarà sempre facile il loro rapporto, ma sopravvive.
Logan chiede a Rory di sposarlo, ma lei dopo aver riflettuto attentamente, decide di non accettare la sua proposta. In questo modo si conclude la loro storia, bellissima e piena di avventure.

Logan scuote Rory e la Brigata della Vita e della Morte è la metafora della loro relazione: eccitante, stimolante, come nel momento in cui si sono innamorati saltando nel vuoto e fidandosi l’uno dell’altro.

#3 Stars Hollow

Bisogna dedicare un punto a questa cittadina e ai suoi abitanti. I veri fan di Gilmore Girls avranno desiderato milioni di volte di vivere in quella cittadina americana con le riunioni cittadine dove Taylor Doosey strilla e si indigna.
Stars Hollow con i suoi festival, con il labirinto di fieno, con le questioni burocratiche, l’asta dei cestini, il festival dei quadri viventi… Una città meravigliosa, particolare, piena di luoghi speciali di cui è impossibile non innamorarsi, ma anche contraddistinta da personaggi speciali e fondamentali per la ragazze Gilmore.
La stravagante Babette e il suo compagno Morey sono i vicini di Lorelai e Rory e sono strambi quanto basta per risultare davvero caratteristici della città, a volte sono dei ficcanaso, ma Babette ha sempre un consiglio sugli uomini da dare alle sue ragazze.
Poi c’è la signorina Patty, con la sua scuola di danza, che tutto vede e tutto sa degli abitanti di Stars Hollow: è lei che riesce a trovare un lavoretto a Dean ed è anche lei che, dopo Taylor, ad avere un ruolo di rilievo in città.
Nonostante tutti sappiano tutto degli altri (come in tutte le cittadine minuscole), la caratteristica più bella degli abitanti è che sono un’enorme strampalata famiglia per le ragazze Gilmore. Infatti, tutti (o quasi) partecipano alle feste di compleanno di Rory, organizzano la festa di fidanzamento di Lorelai e Max, seguono assiduamente le vicende delle Gilmore (talvolta spiandole) e tutti si schierano con loro e le proteggono abbracciandole e sostenendole nei momenti di bisogno.

#2 Rory

Ho parlato delle relazioni e delle amicizie delle ragazze Gilmore, ma non nello specifico di loro.
Parto con Rory: il suo personaggio è profondo, riflessivo, equilibrato e di per sé anomalo. La sua timidezza è disarmante e la sua concentrazione invidiabile.
Rory sembra essere la ragazza perfetta: combatte per tutta la vita per arrivare in alto, è ambiziosa e meticolosa, vuole sempre il meglio per sé stessa e ha grandi sogni. Eppure, dimostra di essere debole quando sceglie di mollare l’università, trasferirsi nella depandance di sua nonna e di fare tutto il contrario di ciò che voleva. Dimostra così di essere anche lei giustamente imperfetta: non sempre la vita è facile, nemmeno se sei la migliore a scuola e sei determinata. A volte è necessario fermarsi un momento e ricominciare quando si è pronti.
Sono tanti i pregi di Rory: è tranquilla e pacata, ma sa dire la sua e quando si arrabbia non c’è nessuna scusa che tenga, ad esempio quando fa una sfuriata con sua nonna, oppure quando si fa valere alla Chilton con Paris.

#1 Lorelai

Per descrivere ciò che amo di Lorelai Gilmore ci vorrebbero ore e ore, pagine e pagine.
Intanto il suo senso dell’umorismo: è una donna esilarante, le sue battute sono sarcastiche, divertenti e pungenti.
Lorelai affronta la vita con entusiasmo, è stramba e adorabile allo stesso tempo! Lorelai è positiva, è difficile che qualcosa la butti giù ed è sempre pronta a sostenere sua figlia, che sia con una vagonata di gelato o con un ridicolo martello fuxia.
Lorelai cuce il vestito di Rory per il suo primo ballo, le insegna a essere donna a tutti gli effetti connettendosi non solo emotivamente, ma anche mentalmente con sua figlia. La inizia al mondo e alla vita quotidiana, il suo modo di dire le cose senza filtri ha sicuramene aiutato e arricchito Rory a destreggiarsi nel mondo.
Inoltre, è una donna che si reinventa ed è sempre in movimento: vuole aprire una locanda tutta sua insieme a Sookie, si diploma e segue dei corsi per migliorare la sua attività.
Lorelai vive nel suo mondo, certo, è romantica e a volte un po’ distratta: come quella volta che si sveglia tardi, proprio il primo giorno di scuola di Rory e la accompagna in shorts e stivali.
Lorelai ama la neve, anzi fiuta il suo arrivo e non sbaglia mai. Dimostra di essere una mamma più che matura quando sua figlia ha il primo ragazzo, ma anche un po’ fuori controllo nel momento in cui invita Dean a casa a vedere un film insieme a loro due.
Quando Rory si ubriaca, affranta a causa di Logan, lei invece che sgridare la figlia la supporta e la consiglia.
Il suo sarcasmo e la sua autoironia sono contagiosi, Lorelai dimostra milioni di volte di essere forte e matura, ma anche eterna fanciulla che ama follemente, è impertinente ed è impulsiva.

Rory: “Credi che la nonna voglia farne una festa nazionale?
Lorelai: “Sta’ tranquilla. Il Governo andrà in ferie quel giorno, le bandiere sventoleranno e Barbra Streisand darà il suo ultimo concerto… di nuovo.

Lorelai non è solo la mamma di Rory e non è nemmeno solo la sua amica, si occupa anche delle amiche della figlia: in primis Lane che è sempre a casa loro, anche nei momenti meno indicati, oppure con Paris.
Talvolta fa degli errori, ma non è facile per una madre single cercare di indirizzare un’adolescente per cercare di non farle compiere gli stessi errori fatti da lei, per fortuna Lorelai ha dato alla luce Rory, che è una ragazza che poche volte le ha dato da penare. Insomma, il personaggio di Lorelai è quello che preferisco: una donna indipendente, che mette sua figlia al primo posto, che c’è e che non è solo una mamma, è l’amica che tutti vorremmo accanto nei momenti bui.

Il rapporto che hanno Rory e Lorelai, naturalmente, è ideale però è verosimile: le litigate madri e figlia, le controversie, Rory che sceglie ragazzi che non piacciono a sua madre, sono situazioni non lontane dalla realtà e da qualsiasi rapporto madre e figlia.
Le ragazze Gilmore sono anche verosimili sul lato socio – economico: di solito nelle serie tv o nei film americani che trattano temi come questi, le famiglie sono simili a quelle della Mulino Bianco, qui invece no: Lorelai ha problemi economici, soprattutto per quanto riguarda la scuola di Rory, da un lato è sola, ma dall’altro Stars Hallow l’ha accolta e abbracciata come una vera, enorme, famiglia.
Le scene che più ho amato delle Gilmore dovrebbero essere descritte in un articolo a parte, ma sicuramente una di quelle che preferisco è quella del diploma di Rory dove la ragazza ringrazia sua madre per averla sempre sostenuta e motivata.

Ma l’ispirazione maggiore arriva dalla mia migliore amica, la meravigliosa donna che mi ha dato il nome e il sangue che mi scorre nelle vene, Lorelai Gilmore.

Mia madre non mi ha mai fatto pensare che non avrei potuto fare quello che volevo o non diventare ciò che volevo essere. Ha riempito la casa di amore, divertimento, libri e musica, costantemente attenta a darmi dei modelli di vita, da Jane Austen a Eudora Welty a Patti Smith. E mi ha guidata attraverso questi incredibili diciotto anni, non so se si è mai accorta che la persona alla quale vorrei assomigliare è lei.

Grazie, mamma. Sei il mio punto di riferimento per tutto.

 

Tra le scene che più amo ci sono Emily e Richard che litigano e Rory e Lorelai, recatesi alla cena del venerdì, assistono alla lite e mentre la ragazza insiste sul fatto che sarebbero dovute uscire, Lorelai si gode la litigata tra i suoi genitori sogghignando. Oppure quando Lorelai e Rory lanciano le uova contro la macchina di Jess, le cene a casa dei nonni, il matrimonio di Sookie e Jackson (e l’evoluzione della loro storia a partire dall’appuntamento con Rune).
La festa di compleanno di Rory, nella prima stagione, è una puntata meravigliosa dove Rory va al compleanno organizzato da sua nonna e poi alla personalissima festa organizzata da sua madre a cui tutta la città partecipa, compresi anche i suoi austeri nonni che si addentrano, forse per la prima volta, nel mondo Gilmore.

Quando si guarda Una mamma per amica, anche tu diventi parte della famiglia di Lorelai e Rory e condividi con loro emozioni, risate e pensieri.
Una serie tv forse sottovalutata e reputata più sciocca di quello che è: non ha segnato solo la nostra infanzia in attesa dei cartoni, può lasciare il segno proprio mentre cresciamo e ci addentriamo nel mondo del lavoro e “dei grandi”. Va vista proprio da adulti perché ci possiamo immedesimare meglio in queste due donne, così diverse, eppure sangue dello stesso sangue.
Va guardata perché con la loro leggerezza, Lorelai e Rory vivono delle avventure che tutti possono vivere nel corso della loro vita.
Le ragazze Gilmore ci permettono di vedere che la vita non è sempre rose e fiori, ma se hai una tazza di caffè e qualcuno che ti ama accanto, può sicuramente essere più piacevole.

Alessandra Sansò

Laureata Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo “Perizia psichiatrica e pericolosità sociale”. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso lo stesso Ateneo.

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