Soundcheck

Memory- Andrew Lloyd Webber

on
March 13, 2020

Gatti ballerini, gatti cantanti.

Gatti tutto fare, come intitola una raccolta di sue poesie T.S. Eliot, Old Possum’s Book of Practical Cats (1939). Cosa ha a che vedere un libro di poesie con la musica? Ma soprattutto cosa hanno a che vedere questi animali con questa?

Il filo rosso (del gomitolo di lana) che lega queste tematiche è il celebre musical Cats del 1981 realizzato dal compositore inglese Andrew Lloyd Webber su testi del volumetto che abbiamo citato. La ballad maggiormente rinomata dello spettacolo è Memory, brano intonato da una delle protagoniste del musical, Grizabella, sempre ispirata da versi di Eliot esterni tuttavia all’Old Possum’s Book, provenienti dalla Rapsodia su una notte di vento.

Grizabella è una vecchia emarginata dal clan dei suoi simili proprio perché in passato lei stessa aveva scelto di isolarsi da loro; ora misera, fragile, i suoi miagolii non fanno altro che intonare lamentele a una giovinezza perduta. Ella si presenta spesso in scena durante i due atti dello show, ma la sua effettiva comparsa appare nel finale.

Tutti i gatti si sono riuniti nella serenità dopo diverse disavventure attraversate e lei, con la sua Memory, chiede loro perdono, chiede perdono al cielo, perché Memory è una vera e propria preghiera rivolta alla notte che sta giungendo al termine. È preghiera che, passante per ben tre cambi di tonalità, narra il passato felice, coi toni leggeri, il presente pressante, dai registri più gravi, infine la speranza di un futuro pacifico che Grizabella aspira e chiede con acuto “Touch me, it’s so easy to leave me all’alone with the memories of my days in the sun” e chiude con lo sguardo all’orizzonte di un’alba che sta avviandosi.

Memory dopo il debutto del musical è stato reso celebre dall’interpretazione che ne fece Barbra Streisand, seguita da tanti altri cantanti che per un attimo si sono sentiti gatti, in questa lirica armoniosa, speranzosa e carica di una forte potenza nella ricerca della felicità. Felicità, pace… che sia felina o umana poco importa…è quella gioia alla quale ognuno di noi aspira e che le note di Memory accompagnano nel risveglio per il nuovo giorno.

Recensione di Annalisa Mazzolari

Laureata alla triennale di Filosofia presso l’Università degli studi di Trento, prosegue con il biennio magistrale a Milano. Oltre alla filosofia coltiva la passione per la musica: diplomata all’ottavo anno di pianoforte presso il Conservatorio di Brescia e in canto lirico presso il Conservatorio di Bergamo.

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT