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La riconquista di Roma: un libro di Francesco Bochicchio

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May 8, 2020

La Riconquista di Roma è un romanzo scritto da Francesco Bochicchio pubblicato nel dicembre 2014.

Appartenente al genere ucronico, “La riconquista di Roma” tratta di una storia d’Italia modificata che ne segue le vicende dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente fino alla fine degli anni ’90 del XX Secolo, il cui punto di svolta essenziale è rappresentato dagli eventi del Risorgimento. Infatti, dopo numerosi tentativi e progetti falliti d’unificazione politica, susseguitesi tra il VI e il XV Secolo, contro ogni aspettativa tra il 1859 e il 1861 si giungerà alla proclamazione del Regno d’Italia sotto lo scettro della monarchia sabauda liberale. In questi primi difficili anni di vita, la giovane Italia unita è minacciata da molti nemici interni e esterni, dal Pontificato di Pio IX – grande nemico dell’unità – che impedisce l’unificazione di Roma, e da molte nazioni straniere che vedono nella penisola un pericoloso rivale politico. Più che mai determinata, dopo l’esperienza deludente della Terza Guerra d’Indipendenza (che porta all’acquisizione del Veneto e del Friuli ma non del Trentino e di Trieste), a rendere Roma la capitale del nuovo Stato, l’Italia assume una posizione decisamente più intraprendente e aggressiva nei confronti dell’Imperatore francese Napoleone III, che tutelava il potere temporale del Pontefice impendendo l’unificazione del Lazio al giovane Regno.

In un’Italia pervasa da un profondo spirito anticlericale e antifrancese, il Parlamento nazionale riesce definitivamente a prendere il sopravvento nella vita politica del Paese, relegando l’istituto monarchico a una posizione di second’ordine e entrando in guerra contro la Francia nell’estate del 1870. Grazia alla migliore preparazione militare ottenuta rimediando agli errori della Terza Guerra d’Indipendenza, l’Italia alleata della Prussia riesce a dare un contributo notevole nella guerra, strappando alla Francia non solo il controllo di Roma, che diventa così la capitale, ma anche la Corsica, Nizza, Savoia e l’Algeria Orientale, nonché l’ottenimento del via libera per il controllo della Tunisia, Tripolitania, Cirenaica e del Corno d’Africa.

Ed è così che, dopo il 1870, per il giovane Regno d’Italia si aprirà una stagione completamente nuova in quanto si presenterà come una nazione emergente sullo scenario europeo, mediterraneo e africano, il cui considerevole e gravoso ruolo condizionerà fortemente le scelte politiche e la coscienza degli italiani.

“La riconquista di Roma” si presenta fin da subito come un romanzo particolare, ideato da un giovanissimo scrittore emergente che riscrive la linea temporale di un’Italia lacerata dalle guerre e dalle lotte intestine, per la quale non basta l’unificazione per raggiungere la stabilità. È proprio questo il fulcro del romanzo: le vicissitudini della nostra nazione dal momento in cui l’Impero Romano, simbolo di potere e unità, crolla, fino al raggiungimento di una stabilità che arriva quasi due secoli dopo quella “formale” del 1861. Infatti, ciò che il romanzo si propone di evidenziare è come non basti una firma su un documento per placare le tensioni sociali e politiche, ma serve un lungo processo di auto riconoscimento per consentire ai cittadini di capire che fanno ormai parte di una realtà nuova, diversa, che comprende persone così distanti tra loro. E sarà questo lungo percorso che l’Italia affronta a essere messo in relazione con il percorso di ogni singola persona, e la lotta interiore che deve affrontare per raggiungere la maturità e autoconsapevolezza tanto agognata.

Recensione di Michela Bianco

Laureata triennale in Scienze della Mediazione Linguistica presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi dal titolo “Le fiabe russe e il rito di iniziazione: Analisi della correlazione tra fiaba e rito attraverso l’evoluzione storica e sociale”.

Da sempre appassionata di narrativa e scrittura creativa ha visto la pubblicazione del suo primo romanzo dal titolo “The sound of silence” presso la casa editrice Dario Abate Editore, nel dicembre del 2017.

 

Biografia dell’autore Francesco Bochicchio

Classe 1997, si è laureato nel 2020 in Storia presso l’Università degli Studi di Genova, con una tesi che converge le sue passioni: locomozione, storia, e ovviamente scrittura.

Attualmente è iscritto al primo anno del corso magistrale in Scienze Storiche presso la stessa università.

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