Blitzkrieg Storia

Le Coincidenze della Storia

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May 11, 2020

e il contributo dello storico Raimondo Luraghi

Quando ci si dedica ad uno studio approfondito, diligente ed imparziale della storia (in altre parole ad uno studio accademico) è possibile imbattersi in un fatto curioso, quanto esaltante, ossia il compiersi di eventi, o episodi, simili l’uno con l’altro nonostante si siano verificati in tempi e luoghi molto distanti tra loro.

Un esempio calzante sono le campagne di Russia condotte da Napoleone Bonaparte nel 1812 e Adolf Hitler nel 1941, dove si sono impegnati a compiere un’impresa titanica che si è conclusa miseramente per entrambi, avendo commesso gli stessi errori che comprendevano, grosso modo, l’aver riposto troppa fiducia nelle proprie intuizioni e il non curarsi di fornire alle truppe un equipaggiamento invernale adeguato. Tanto che, indipendentemente dai successi iniziali, ognuno dei due eserciti è finito col cadere vittima del “Generale Inverno”, capace di decimare le armate meglio di qualsiasi cannone o moschetto.

Mentre un altro esempio può riguardare gli Stati Confederati d’America (1861-1865) e l’Impero Giapponese del XX sec., che cercarono di affermare la propria potenza sfidando quel colosso industriale che erano gli Stati Uniti, pur potendo affrontare egregiamente soltanto uno o due anni di conflitto. Ottenendo così, a loro volta, un fatale fallimento che costò migliaia di vite e il disfacimento delle rispettive istituzioni. Ma non finisce qui. La citazione di questi episodi non è casuale. Il terzo esempio che voglio presentarvi mi è capitato tra le mani durante la realizzazione della mia Tesi triennale e riguarda sempre due protagonisti della Guerra Civile Americana e della Seconda Guerra Mondiale, che in questo caso sono gli archivi della Confederate States Navy e del Terzo Reich.

Al termine del secondo conflitto mondiale molti documenti della Germania Nazionalsocialista vennero distrutti dai tedeschi per sottrarsi al giudizio dei vincitori, proprio come avevano già fatto i sudisti del 1865 quando la loro sconfitta era ormai imminente; soltanto che il fatto si verificò con modalità leggermente differenti. Nel caso dei confederati, coloro che dovettero dare alla fiamme i propri archivi furono i responsabili della marina militare (C. S. Navy). I nordisti erano intenzionati a condannare per pirateria molti dei marinai avversari che si erano battuti coraggiosamente sui mari, pur non avendo compiuto atti criminali o azioni illecite, e questo provocò la perdita di molto materiale prezioso per poter tramandare la loro storia.

Essendo quasi impossibile raccogliere fonti approfondite sulla marina sudista, molti storici preferirono dedicarsi ad altri ambiti della Guerra Civile, in particolare quelli militari e politici, lasciando così cadere la Confederate States Navy in un oscuro alone di mistero, permettendo invece a dicerie e leggende di prendere il sopravvento.  Secondo queste voci, il solo scopo delle navi sudiste sembrava quello di dover sconfiggere il così detto “Blocco di Lincoln”, che rimase presente fino al termine della guerra e questo portò a credere che la storia della C. S. Navy raccontasse soltanto di un fallimento, il che non era assolutamente vero: dietro di lei si nascondeva un’impresa epocale, dai tratti romanzeschi e ricca di avventure che poté realizzarsi soltanto con la partecipazione di uomini di acciaio.

Occorsero molti anni prima che gli studiosi si cimentassero “nell’impossibile”. Nonostante la distruzione di numerosi documenti di archivio le fonti esistevano ancora, ma occorreva cercarle in tutti gli ex Stati della Confederazione, in quelli dell’Unione e in Europa. Infine coloro che non demorsero riuscirono a fornirci, in particolare nella seconda metà del ‘900, un’ampia serie di opere come la C. S. Navy meritava.

Se sono riuscito a completare le mie ricerche per la tesi triennale è stato grazie al lavoro di questi studiosi senza paura, tra i quali spicca la figura di Raimondo Luraghi.

Noto ricercatore italiano, che lavorò anche presso l’Università degli Studi di Genova, Luraghi realizzò le ricerche più approfondite e coinvolgenti che dovremmo conservare nella nostra libreria. Dopo aver completato “Storia della Guerra Civile Americana” nel 1966, egli dedicò molte delle sue attenzioni proprio alla Confederate States Navy studiando ingenti quantità di documenti di archivio, articoli, manoscritti, epistole, carteggi, diari, memoriali, bibliografie e reperti che recuperò dopo dodici viaggi in America più altri in Inghilterra e Francia. Per farcela impiegò quasi cinquant’anni, ma alla fine portò a termine la sua missione pubblicando nel 1993 quell’opera sconvolgente che chiamò “Marinai del Sud”. Al suo riguardo occorre però fare una constatazione dolente. Oggi reperire questo testo di Luraghi è molto difficile, tanto da farmi temere di non riuscire a sfogliarne le pagine. Tutte le librerie a cui mi sono rivolto non potevano procurarmelo. Internet e i mercatini dell’usato, che spesso garantiscono il recupero di simili articoli, si sono rivelati altrettanto deludenti e infine, dopo aver scoperto che le due copie presenti nella biblioteca di Storia Contemporanea, dell’ Università di Genova, erano smarrite, sono riuscito a scovarlo soltanto nella “Biblioteca Cervetto” di Genova Rivarolo. Il suo recupero è stato quanto mai rilevante, nonostante si sia verificato solo alla fine di Gennaio 2018, perché mi ha permesso di conoscere aspetti, curiosità e fatti che Luraghi non era riuscito a discutere nella sua opera precedente, come non c’era riuscito nessun’altro prima di lui.

Spero vivamente che “Marinai del Sud”, come tutto il lavoro di Luraghi, ottenga nuovamente la considerazione che merita così da rendere omaggio alle fatiche del nostro studioso e di tutti quegli uomini che compirono sacrifici eroici per creare la C. S. Navy.

Articolo di Emanuele Bacigalupo

Laureato Triennale in Storia presso l’Università degli Studi di Genova con una Tesi dal Titolo: “Necessità di un Miracolo; Nascita, Crescita e Innovazioni della Confederate States Navy”. Attualmente iscritto al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia dello stesso Ateneo. Le ricerche in corso proseguono l’interesse per la Storia Contemporanea e le vicende militari, politiche, economiche del XIX sec.

Bibliografia 

  1. Luraghi R., Storia della guerra civile americana, Torino,Einaudi, 1966.
  2. Luraghi R., Marinai del Sud, Milano,Rizzoli Libri S.p.A., 1993.
  3. Luraghi, Storia della guerra civile americana, Rizzoli, Milano, 1994.
  4. Luraghi R., La guerra civile americana, Milano BUR Storia, , 2013.
  5. Luraghi R. (a cura di), La Guerra Civile Americana; Bologna,Il Mulino, 1978.
  6. Luconi S., La (nazione indispensabile). Storia degli Stati Uniti dalle origini a oggi, Milano, Mondadori Education S.p.A., 2016.
  7. Sabbatucci G. – Vidotto V., Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2008.
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