Curiosità

25 maggio 1976: Cillian Murphy

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May 25, 2020

Tanti auguri al talentuoso, misterioso e affascinante Cillian Murphy capace di dare a ogni personaggio che interpreta una sfumatura interessante.
Nasce in Irlanda e subito il suo sogno non è quello del cinema, ma della musica, infatti inizia a suonare il basso e a cantare in un gruppo locale.
Dopo un periodo in teatro prende parte ad alcuni film irlandesi ed è nel 2003 che viene chiamato a Hollywood, inizialmente per ruoli minori.
Si sa poco della sua vita privata perché non ha social networks ed è molto riservato, anzi ha dichiarato più volte di essere molto lontano dal mondo di Hollywood e di non volere una vita sotto i riflettori.
Addirittura, è considerato un “uomo di altri tempi” perchè si è sposato presto e ha due figli: lui stesso ha affermato che gli uomini irlandesi a 30 anni sono ancora a casa dei genitori perchè non hanno un lavoro.
Nel 2003 appare in La ragazza con l’orecchino di perla e in Cold Mountain in ruoli secondari, ma Hollywood si è già accorta dei potenziali di Murphy.

Cillian Murphy in Inception, alle sue spalle Leonardo di Caprio

Forse uno dei ruoli in cui il pubblico ha imparato davvero ad amarlo è lo Spaventapasseri, nemico di Batman nella trilogia di Christopher Nolan: il personaggio di Murphy è un uomo che usa la mente e le illusioni per modificare la percezione delle vittime. Il Dr.Crane/Spaventapasseri è un personaggio enigmatico e molto particolare e Murphy lo rende ancora più enigmatico.
Nel 2008, oltre al Cavaliere Oscuro, è anche in The Edge of Love insieme a Keira Knightley dove interpreta l’ufficiale William Killick.
Nel 2010, Christopher Nolan lo vuole ancora in Inception accanto a Leonardo DiCaprio e a Tom Hardy, con quest’ultimo filmerà altri capolavori di cui parleremo tra poco.
Nel 2017 fa parte del cast di Dunkirk in cui interpreta un soldato traumatizzato a causa della guerra.

 

Infine, arriviamo al piatto forte che l’ha fatto amare anche a tutti coloro che non hanno visto i film precedentemente citati: Peaky Blinders. Nella serie presenzia anche Tom Hardy, con cui Murphy aveva già recitato in Inception. Murphy ha dichiarato di non avere nulla in comune con il suo personaggio e si è stupito molto quando ha cominciato a notare ragazzi che replicavano il taglio di capelli caratteristico della serie. Inoltre, al contrario del suo personaggio, non fuma: all’interno della serie, invece, sono pochi i momenti in cui non ha una sigaretta tra le labbra.
La famiglia Shelby è capitanata proprio da Cillian Murphy che interpreta il secondogenito della famiglia: Thomas Shelby.
Un uomo complesso che sa sempre come proteggere la sua famiglia e i suoi affari, ma che è profondamente infelice, soprattutto da quando l’unica donna che era riuscita a trovare un contatto con lui gli viene portata via.
Il personaggio si evolve, muta e diventa sempre più buio e complicato, ma sa sempre come muoversi, dove andare, chi contattare e di chi fidarsi e di chi no.
Insomma, lo sguardo magnetico e glaciale, l’espressione seria e dura, nascondono un uomo sofferente, traumatizzato e profondamente impaurito nonostante l’apparenza non lo lasci intendere.
Thomas Shelby è un uomo incompreso, con il cervello sempre in movimento, i cui pensieri vanno troppo veloce, è sempre troppo avanti.
Un personaggio strutturato in modo preciso: Cillian Murphy dà il volto a uno Shelby che il pubblico ha imparato ad amare. Un taglio di capelli fuori dal comune, il cappello con le lamette incorporate, Peaky Blinders è violento e sorprendente, ma è ciò che ci aspettiamo da una banda di gangster nella Birmingham degli anni Venti.

Un ruolo che Cillian Murpy veste in modo perfetto, come tutti quelli precedenti.

Sitografia:
https://www.lascimmiapensa.com/2020/04/16/cillian-murphy-biografia-carriera/

https://www.comingsoon.it/personaggi/cillian-murphy/138406/biografia/

https://www.cinefilos.it/personaggi/cillian-murphy-10-cose-che-non-sai-sullattore-405077/2

https://www.hallofseries.com/peaky-blinders/peaky-blinders-curiosita-cillian-murphy/7/

Alessandra Sansò

Laureata Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo “Alessitimia in adolescenza: un contributo alla validità convergente degli strumenti di valutazione”.
I suoi interessi principali riguardano l’adolescenza e le sue caratteristiche, ma si concentra anche su concetti della Psicologia Sociale, quali deumanizzazione e stigmatizzazione quantomai presenti nella società moderna.
È una divoratrice di libri e un’appassionata di serie tv di qualunque genere, ama profondamente Alfred Hitchcock e Bruce Springsteen.

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