Biologia

Le specie alloctone (Parte 1)

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July 8, 2020

Definiamo una specie alloctona:

Tutti gli esseri viventi  che vengono introdotti, volontariamente o involontariamente in un ambiente diverso da quello di origine rientrano nel gruppo delle specie alloctone.

Andiamo a fare alcuni esempi di specie animali alloctone

Iniziamo dalla specie forse più conosciuta, poiché sono sicura che molti di voi ne hanno in casa una o più di una, la Tartaruga Palustre Americana (Trachemys scripta): è una tartaruga originaria degli Stati Uniti sudorientali, introdotta sul mercato italiano come animale d’affezione. Le sottospecie: T.s elegans, T.s. scripta sono quelle più diffuse.

Vengono acquistate poco più grandi di una moneta da 2 euro, ma nel corso della loro vita raggiungono dimensioni ragguardevoli. Non avendo lo spazio adeguato molte persone decidono di liberarle in natura, vicino a corsi d’acqua. Questo gesto illegale e pertanto vietato dalla legge ha provocato danni alla biodiversità italiana considerevoli. Negli ultimi anni è entrata in vigore una legge che vieta la detenzione di questi animali.

Nel caso si dovesse rinvenire un esemplare va segnalato ai carabinieri forestali.

 

Passiamo ora a un noto e chiacchierato abitante acquatico: il Gambero Rosso della Louisiana (Procambarus clarkii). Originario degli Stati Uniti centro-meridionali questo gambero è stato importato in Toscana per essere allevato e commercializzato sul mercato alimentare.

Purtroppo questo animale è riuscito a scappare e a  espandersi senza nessun controllo in natura. è un animale molto adattabile, prolifico e aggressivo in estrema competizione con il gambero di acqua dolce autoctono (Austropotamobius pallipes).

A proposito di abitanti acquatici, non dimentichiamoci del Siluro (Silurus glanis): pesce originario del Danubio ha invaso senza difficoltà le acque italiane. Quando parliamo di siluro devono venirci in mente 2 parole chiave: longevità e voracità. Ebbene si, questo pesce arriva a raggiungere i 2 m senza problemi e intanto non si fa problemi a mangiare quello che trova di fronte. Sarebbe bello poter affermare che l’ingresso di questo pesce nelle acque italiane sia stato un evento (negativo) naturale, purtroppo non è così, in alcuni casi è stato introdotto volontariamente per la pesca sportiva.

Per oggi abbiamo parlato di queste 3 specie alloctone, la prossima volta ne conosceremo delle altre…

 

 Barbara Rossi

Studentessa presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie di Torino. Vive in un paese dell’entroterra ligure, sempre a contatto con la natura e con gli animali.

Tra i sui hobby ci sono: L’acquariofilia la sua più grande passione, in particolare l’acquariofilia di acqua dolce, nutre anche un forte interesse nei confonti della terrariofilia e ultime ma non meno importanti le passeggiate nei boschi e in montagna in compagnia del suo cane. Nel tempo libero se non è impegnata a fare progetti per i suoi acquari o il tempo non le permette di uscire a fare escursioni, ascolta musica, in particolare rock e metal ma anche altri generi. Anche la lettura e il cinema occupano un ruolo importante, prediligendo i generi fantasy e horror. Inoltre ama viaggiare in giro per il mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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