Filosofia Riflessioni

“Ah riesci in una cosa? Sciocchezza, sono capace anche io”.

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October 13, 2020

Questo è il sunto della volontà di potenza che ultimamente si insinua nel modus vivendi di parecchie persone. Ragazzi giovani, per la maggior parte e purtroppo, che credono veramente che nella vita non solo tutto sia dovuto ma peggio, che si possa ottenere facilmente.
Come solito si tocca l’estremo negativo di una nuova prospettiva: l’apertura alle possibilità, che mai come nel secolo che viviamo ha avuto un ventaglio così esteso, grazie alla tecnologia, alle scoperte in corso, ad una generale tendenza ad accettare la diversità e la pluralità.
Questa bellissima cosa, ahimè, sta prendendo un po’ la piega del “è tutto molto facile, tutto semplice e alla portata di un click”.
La polemica può semplicemente riassumersi nel classico esempio: sono una musicista, sono una social media manager, sono una modella, una sportiva. Mostro i miei risultati perché voglio trasmettere qualcosa di positivo, possibilmente indirizzare i pensieri verso un cambiamento teso alla curiosità e al ben-essere.
La reazione del pubblico alla visione di questi risultati è sempre la stessa, la stessa che gioca di fronte al cosiddetto impegno intellettuale, o banalmente sudato e faticato, del quale forse emerge la piccola punta di un iceberg in realtà immenso.
“Se è così semplice, posso farlo anche io”.
Ora, sono convinta che la semplicità sia un regalo prezioso, che ognuno fa a sé stesso e agli altri nel momento in cui riesce a concentrare e spendere energie, passione, voglia di fare, per ottenere un gioiello finito e confezionato per bene.
Penso sia ora di smettere di associare a “semplicità” il sinonimo di “superficialità”.
Diamo occasioni a chi pensa che il peso e la complessità debba mutarsi in questa semplice leggerezza, in un soffio di speranza che deve trasmettersi da essere umano ad essere umano. Chi trascura il fatto che volare significhi portare in braccio la fatica, il dolore, la soddisfazione, le notte insonni, il valore della Bellezza (e tante altre cose), è arrivato il momento che si alzi dalla sedia e inizi un po’ a sbattere la faccia sulla realtà, splendida, difficile, meravigliosa e imprevedibile.

Riflessione di Annalisa Mazzolari

Laureata alla triennale di Filosofia presso l’Università degli studi di Trento, prosegue con il biennio magistrale a Milano. Oltre alla filosofia coltiva la passione per la musica: diplomata all’ottavo anno di pianoforte presso il Conservatorio di Brescia e in canto lirico presso il Conservatorio di Bergamo.

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