Musica Soundcheck

Eros Ramazzotti – Terra promessa

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March 5, 2021

Era il 4 marzo del 1984 quando un appena ventenne Eros Ramazzotti debuttò con la sua Terra Promessa, vincendo la prima edizione di Sanremo nella categoria giovani.

E da quella sera, un salto per la storia del cantante, oramai conosciuto benissimo dal pubblico italiano di ogni generazione per i suoi successi e la sua brillante carriera.

Perché tuffarsi in un passato remoto? Perché non raccontare un tormentone sanremese attuale? La Terra Promessa che cantava Eros quell’anno era il posto sognato da una generazione di giovani che decideva di non rinunciare ai sogni. Quegli stessi giovani sono probabilmente le stelle della musica odierna, che grazie alla loro luce e viva scintilla hanno ispirato gli emergenti, le proposte e le idee che proprio in questi giorni abbiamo ascoltato sul palco dell’Ariston.

Ancora più di questo, la Terra Promessa è per i ragazzi che hanno e stanno attraversando un anno fermi, immobilizzati e impediti nei loro stessi desideri, che non hanno magari trovato la guida o la strada per  il proprio viaggio, che nel fiore degli anni è l’avventura più bella che si possa vivere.

Eros Ramazzotti lo canta come un grido, nel singolo che riunisce cori di ragazzi di ieri o di oggi, in una ricerca che è propria dell’ essere umani: di “un mondo diverso dove crescere i nostri pensieri”.

Testo

Siamo ragazzi di oggi
Pensiamo sempre all’America
Guardiamo lontano
Troppo lontano
Viaggiare è la nostra passione
Incontrare nuova gente
Provare nuove emozioni
E stare amici di tutti
Siamo ragazzi di oggi
Anime nella città
Dentro i cinema vuoti
Seduti in qualche bar
E camminiamo da soli
Nella notte più scura
Anche se il domani
Ci fa un po’ paura
Finché qualcosa cambierà
Finché nessuno ci darà
Una terra promessa
Un mondo diverso
Dove crescere i nostri pensieri
Noi non ci fermeremo
Non ci stancheremo di cercare
Il nostro cammino
Siamo ragazzi di oggi
Zingari di professione
Con i giorni davanti
E in mente un’illusione
Noi siamo fatti così
Guardiamo sempre al futuro
E così immaginiamo
Un mondo meno duro
Finché qualcosa cambierà
Finché nessuno ci darà
Una terra promessa
Un mondo diverso
Dove crescere i nostri pensieri
Noi non ci fermeremo
Non ci stancheremo di cercare
Il nostro cammino
Noi non ci fermeremo
Non ci stancheremo
Ed insieme noi troveremo
Una terra promessa
Un mondo diverso
Dove crescere i nostri pensieri
Noi non ci fermeremo
Non ci stancheremo di cercare
Il nostro cammino

Recensione di Annalisa Mazzolari

Laureata alla triennale di Filosofia presso l’Università degli studi di Trento, prosegue con il biennio magistrale a Milano. Oltre alla filosofia coltiva la passione per la musica: diplomata all’ottavo anno di pianoforte presso il Conservatorio di Brescia e in canto lirico presso il Conservatorio di Bergamo.

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